Il Tirreno

Pontedera

Volterra vuole i degenti dell’ex Opg di Montelupo

Il sindaco scrive alla Regione anche per salvare l’azienda pubblica di servizi alla persona Santa Chiara

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«Volterra è pronta ad accogliere i degenti dell'ex Opg di Montelupo. La Regione Toscana ci dica cosa fare». Il sindaco della città etrusca, Marco Buselli, torna a sollecitare una risposta dopo la disponibilità manifestata in passato dall'Azienda pubblica servizi alla persona Santa Chiara e gli incontri seguiti anche a livelle regionale.

«Stiamo ancora aspettando – spiega Buselli – che la Regione ci dica come procedere. Per l'istituto Santa Chiara, alle prese con croniche difficoltà finanziarie, questo è di fatto l'ultimo treno di rilancio, dopo che l'Asl ha tagliato il 20% delle quote in convenzione, abbandonato il progetto di una nuova residenza per disabili gravi da 40 posti letto e addirittura cassato l'ipotesi di cessione di una particella per la realizzazione di nuova Rsa. Un colpo micidiale, oltre alle criticità ereditate. La disponibilità immediata di Volterra, potrebbe di fatto salvare il futuro dell'azienda e i posti di lavoro esistenti». «I sindacati condividono la necessità di fare presto e il tutto si combina bene con l'impellenza, data dalle normative, di chiudere gli Opg per dar luogo a strutture alternative».

La soluzione, conclude Buselli, è condivisa anche «dalla Società della Salute dell'Alta Val di Cecina e il Comune rinnova la disponibilità a tutti gli approfondimenti che si riterranno necessari, ma anche per trovare fonti di cofinanziamento per la realizzazione della proposta operativa».

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