Il Tirreno

Pontedera

Sbarra e cemento a Toiano l’ambulanza non può arrivare

di Francesca Suggi
Sbarra e cemento a Toiano l’ambulanza non può arrivare

Nel borgo quasi fantasma abitano comunque tre persone «Il Comune dovrebbe garantire almeno i soccorsi»

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PALAIA. Sono gli abitanti di una terra di mezzo. Vivono tra resti di case “implose” e recintate, con tetti pericolanti a vista e fanno a meno della rete idrica, arrangiandosi con le cisterne. Sono tre le anime che animano quel borgo del tempo che fu, arroccato in cima alla collina di Palaia: una roccaforte suggestiva, quasi mistica che da qualche tempo deve pure fare i conti con una sbarra e un pilastro di cemento armato che vieta l’ingresso di qualunque mezzo a motore. Pure di eventuali ambulanze o mezzi di soccorso, come lamentano i residenti. Lo fanno per bocca di una ex abitante, Caterina Mascagni che a Toiano ha lasciato il cuore e pur vivendo altrove, ne continua a seguire le sorti. «Per me è stata un’esperienza unica, per tre anni ci ho vissuto da sola, con qualche proprietario di case che veniva solo nel weekend», premette la 34enne titolare di un negozio di gastronomia. «Adesso sono tre i residenti – continua – persone che pagano le tasse e hanno diritto di avere un po’ di attenzione da parte del Comune, soprattutto di sicurezza, considerato che da quando ci sono sbarra e pilastro in cemento, si passa solo a piedi». Mascagni pensa ad una eventuale emergenza, qualcuno che si sente male. «Come fanno ad arrivare i soccorsi in quel caso?». Lei che conosce ogni angolo del borgo (su Facebook ha creato il gruppo Toiano Palaia), punta pure il dito contro tutte quelle case semidistrutte, pericolanti che sono solo recintate. «Dico che se qualcuno cammina e va una tegola del tetto in testa, ne risponde il Comune, quindi il sindaco potrebbe fare un ordinanza a questi privati per far mettere in sicurezza queste abitazioni». Pure la curia ha proprietà ridotte in malo modo: la recinzione c’è, ma nessun intervento.

E se i problemi non mancano tra quelle pareti che profumano di storie e aneddoti del passato, pure per arrivare al borgo è uno zig zag tra frane e smottamenti.

«Da più di due mesi sulla strada comunale Palaia-Toiano ci sono tante frane, sono solo segnalate: in sessanta giorni l’amministrazione comunale non è riuscita a sistemare niente». Mascagni, anche a nome dei residenti, chiede ancora una volta al Comune di mettere in sicurezza quel borgo «meraviglioso, fuori dal tempo, dove riesci ad assaporare alcuni lati della vita che la società moderna ha completamente soffocato», chiude Caterina Mascagni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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