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Pontedera

Maxi pattumiere a cielo aperto

Maxi pattumiere a cielo aperto

Torna allarmante il fenomeno delle discariche abusive a pochi passi dalla riserva naturale

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CASTELFRANCO DI SOTTO. La strategia è quella della prevenzione: impedire la sosta dei veicoli per limitare e combattere il degrado, attraverso l’installazione di catene, o altre barriere, che impediscano in qualche modo la sosta dei veicoli lungo tutte le piazzole a lato della careggiata.

È la linea scelta dal Comune di Castelfranco per provare ad arginare il contesto di degrado che imperversa da tempo lungo la provinciale fra Staffoli e Montefalcone.

L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare lo scarico abusivo di rifiuti a lato della careggiata, cercando però di limitare, al tempo stesso, anche il mercato del sesso su una delle provinciali storiche della prostituzione.

Una questione di vecchia data, tornata d’attualità con un’interrogazione presentata in consiglio comunale da Stefano Taglialagamba. «Un’emergenza di degrado e di inciviltà», ha lamentato il consigliere Pdl, reclamando un «pronto intervento dall’amministrazione comunale», e arrivando anche a chiedere al sindaco la revoca delle deleghe per l’assessore all’ambiente Enrico Valle: «Mai intervenuto – aveva scritto Taglialagamba – sulle molteplici situazioni ambientali presentatesi in questi anni».

Basta uno sguardo rapido dal finestrino, viaggiando da Castelfranco verso Staffoli, per trovarsi di fronte allo squallido spettacolo delle piazzole invase dai rifiuti. Cumuli d’immondizia a lato del bosco, proprio di fronte alla riserva naturale di Montefalcone: due immagini diverse e contrapposte da una parte all’altra della strada. In molti casi, la vista dei rifiuti prosegue anche per diversi metri dentro la boscaglia. Alcuni più recenti, altri che lasciano intuire una permanenza di mesi, forse anni: sacchi e sacchetti di ogni tipo, un paio di televisori, una poltrona e perfino un seggiolone. Spazi che durante la giornata ospitano anche attempate prostitute in attesa di clienti.

Un problema che il sindaco Umberto Marvogli ha dichiarato di voler risolvere.

«Intanto – spiega – abbiamo contatto Geofor per la pulizia delle piazzole lungo la strada: i rifiuti saranno rimossi a breve. Nel frattempo, l’assessore Enrico Valle ha già contattato tutti i proprietari del bosco lungo la strada, per vedere se si riesce a chiudere l’accesso alle piazzole, magari attraverso una catena, con l’obiettivo di impedire la sosta dei veicoli per lo scarico abusivo dei rifiuti.

I singoli proprietari, dovrebbero comunque fornire le chiavi di ciascuna piazzola anche alle forze dell’ordine, alla Forestale e ai vigili del fuoco».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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