Toscana
Ora non si sgarra più: i codici bianchi dovranno pagare 25 euro
Per tutti i casi non urgenti i cittadini possono rivolgersi anche ai cosiddetti punti di primo soccorso, che si trovano anche all’ospedale “San Pietro Igneo” di Fucecchio e al centro “La Badia” a San...
Per tutti i casi non urgenti i cittadini possono rivolgersi anche ai cosiddetti punti di primo soccorso, che si trovano anche all’ospedale “San Pietro Igneo” di Fucecchio e al centro “La Badia” a San Miniato.
Per quanto riguarda il pronto soccorso, le recenti disposizioni regionali prevedono il pagamento del ticket per le prestazioni giudicate "non urgenti". Le cure ai pazienti con codice rosso, giallo e verde sono gratuite. Il pagamento del ticket viene richiesto solo per le prestazioni contrassegnate con il codice bianco e azzurro in quanto le cure erogate non rivestono carattere d'urgenza. Devono essere classificati come “codice bianco/azzurro alla dimissione” tutti gli accessi accolti con una classificazione di triage di accesso bianco o verde.
I pazienti classificati con "codice bianco alla dimissione" o che lasciano il pronto soccorso autonomamente prima della chiusura del verbale sono tenuti al pagamento della quota fissa di 25 euro.
Secondo le statistiche elaborate dall’Asl 11, nel 2012 al pronto soccorso dell’ospedale di Empoli sono stati registrati 913 accessi rossi, 9.233 gialli, 39.602 verdi, 12.035 azzurri e 3.736 bianchi, per un totale di ben 65.519 accessi, decisamente in calo rispetto ai 68.071 del 2010 e ai 67.003 del 2011.
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