Il Tirreno

Pontedera

In un libro i racconti postumi della scrittrice Athe Gracci

Saranno presentati al pubblico con un evento che si terrà Centro per l’Arte Otello Cirri

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PONTEDERA. Una donna dal carattere tenace ed ironico, particolare ed unica nel suo genere. Una donna che poneva al centro della sua vita sempre il prossimo, soprattutto i giovani, e che per la sua attività di volontariato al carcere Don Bosco di Pisa ottenne dal comune di Pontedera il titolo di "cittadina esemplare" ed una lettera di riconoscimento dal Presidente della Repubblica in persona. Una scrittrice poliedrica, fruttuosa ed instancabile, a tal punto da rendere difficoltosa una bibliografia completa, senza lacune. Stiamo parlando di Athe Gracci, punto di riferimento letterario di Pontedera; donna, scrittrice ed insegnante simbolo della città, morta all'età di 90 anni il 19 gennaio. Venerdì alle 18, al centro per l'arte Otello Cirri, verrà presentata la sua ultima fatica, una raccolta di racconti postumi scritti tra gli anni '40 e gli ultimi mesi di vita, dal titolo "La mia Vespa - Storia di una donna", a cui saranno presenti il sindaco Simone Millozzi, il vicesindaco Massimiliano Sonetti, il curatore della collana "Memorie del '900" Massimo Novi, la nipote Laura Martini e Michele Quirici della Tagete edizioni.

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