Il Tirreno

Pontedera

Esce dalla finestra dopo il crollo del solaio

Esce dalla finestra dopo il crollo del solaio

Lorenzo Moretti stava guardando la tv quando il pavimento è sprofondato Tre abitazioni sono state evacuate, il cedimento per le infiltrazioni in una volta

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PECCIOLI. «Ho visto il pavimento sprofondare... Ero seduto sul divano a guardare la tv. Prima è andata già una sedia e dietro anche il tavolo. È profondato anche il tavolo... Ho capito che non c’era tempo da perdere, sono uscito di casa passando dalla finestra». Lorenzo Moretti, autotrasportatore di 42 anni, era in casa - un appartamento al primo piano di via Carraia a Peccioli – quando il solaio ha ceduto ed è crollato rischiando di trascinarsi dietro anche l’inquilino. «Per fortuna non sono rimasto ferito. In questi giorni sto traslocando. Penso che le cose sarebbero andate diversamente se il pavimento fosse sprofondato mentre con gli amici stavamo spostando i mobili». Il pavimento è franato portandosi dietro anche pezzi dell’arredamento che insieme alle macerie sono caduti nelle cantine. «Appena sono riuscito a mettermi in salvo ho chiamato i vigili del fuoco e la Misericordia di Peccioli. Poi sono arrivati i tecnici del Comune, il proprietario della casa dove abito io e di un altro appartamento. E poi ancora altri tecnici. Sono stati impegnati a lungo a valutare le cause del crollo».

I primi ad intervenire, oltre ai volontari della Misericordia del paese, sono stati i vigili del fuoco di Cascina chiamati per mettere in sicurezza il solaio. L’intero immobile, in cui abitano anche altre famiglie, è stato dichiarato inagibile e si pensa che una delle volte della casa sia stata danneggiata da infiltrazioni di acqua arrivate dalla strada comunale o dalla rete fognaria. Ma le cause sono da accertare.

«Il Comune è intervenuto per capire cosa è successo – spiega ancora Moretti – credo che la situazione sia complicata. Sono arrivati anche i vigili e alle fine hanno deciso di evacuare gli appartamenti di questo palazzo». Tre famiglie, compreso l’autotrasportatore scampato al crollo del solaio, sono senza casa. Hanno dovuto trovare una sistemazione alternativa con l’aiuto dell’amministrazione comunale.

Mentre i vigili del fuoco e gli altri tecnici erano impegnati nel sopralluogo alcuni cittadini non hanno mancato di fare sentire la loro voce e le loro richieste. Da tempo, infatti, gli abitanti della strada avrebbero segnalato un problema di smaltimento dell’acqua quando piove. Le infiltrazioni avrebbero fatto cedere una parete delle cantine che a sua volta ha poi causato il crollo del solaio. I disagi per le famiglie evacuate potrebbero essere destinati ad andare avanti a lungo. Una parte di via Campoluongo è stata chiusa al traffico.

Il palazzo, su indicazione anche degli stessi vigili del fuoco, andrà messo in sicurezza a cominciare dalla parte vicina alla strada per evitare il rischio di ulteriori cedimenti.

Oltre al Comune di Peccioli sarà interessata alla vicenda anche Acque spa per quello che riguarda la rete fognaria.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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