Il Tirreno

Pontedera

Metà lampioni spenti per risparmiare

di Emilio Chiorazzo
Metà lampioni spenti per risparmiare

Le azioni del Comune per far quadrare il bilancio riguardano anche il trasporto, i dipendenti e i contributi a festival e teatro

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PONTEDERA. Il risparmio in cinque mosse: così il Comune di Pontedera - che in questi giorni sta presentando le basi del bilancio di previsione 2013 nei quartieri e nelle sedi delle consulte cittadine, punta a contenere le spese dell’amministrazione pubblica.

Cinque provvedimenti che riguardano altrettante attività per le quali si è deciso di utilizzare le forbici. E che a conti fatti, dovrebbero portare a un minor esborso, nel corso di quest’anno, di quasi settecentomila euro.

Si comincia dall’illuminazione pubblica. C’è un piano che dovrebbe portare a un risparmio di circa 150mila euro. I lampioni della luce pubblica, durante le ore notturne, in alcune zone della città (ad esempio nelle aree industriali), potrebbero essere utilizzati in maniera parziale. Una delle possibilità riguarda quello dello spegnimento di metà dei lampioni, per farli funzionare in maniera alterna (uno acceso, quello successivo spento e così via).

Altri provvedimenti riguardano il taglio dei contributi al Teatro Era e a Sete Sois e Sete Luas, il blocco delle assunzioni, il taglio delle spese per le utenze (gas, luce, acqua) e la rimodulazione del trasporto pubblico.

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