Il Tirreno

Pontedera

Fusione, referendum fissato per il 29 settembre

di Francesca Suggi

Comune Crespina Lorenzana, escono le prime indiscrezioni sulla data Cittadini alle urne tra tre mesi per dire sì o no alla nuova amministrazione

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LORENZANA. I documenti ufficiali pro-fusione dei consigli comunali di Crespina e Lorenzana sono in Regione. I rispettivi sindaci, Thomas D’Addona e Gianluca Catarzi li consegnano, giorni fa e adesso la giunta di Firenze è pronta a varare la proposta di legge.

«Abbiamo dovuto aggiungere alcuni particolari richiestici, tipo l’organo revisore, la sede provvisoria del Comune nuovo che sarà Crespina e ancora il regolamento del funzionamento del consiglio comunale e pure l’ambito di riferimento», racconta Catarzi, a capo della sua comunità di 1200 abitanti. Che insieme a quelli del partner, formeranno, in futuro un nuovo Comune da 5400 persone.

Dai corridoi della Regione saltano fuori le prime indiscrizioni sulla data dell’atteso referendum: con tutta probabilità il 29 settembre, giorno in cui si festeggia la fiera delle civette, i cittadini potranno votare. E decidere se dire no, oppure sì al rivoluzionario progetto che nel suo percorso ha generato non poche polemiche, soprattutto in seno al Pd delle Colline Pisane. Malumori che ad oggi sembrano sedati.

«Abbiamo sottolineato – riprende Catarzi – che l’ambito in cui vogliamo che vada a finire il nuovo Comune, sia quello delle Colline Pisane, proprio per ribadire che confermiamo l’apertura a chi, in futuro, di quel territorio volesse aderire».

Crepina Lorenzana non intende isolarsi. Come dimosttrrano pure le funzioni associate avviate con gli altri Comuni delle Colline, ovvero Fauglia, Santa Luce e Orciano.

Tra i vantaggi economici che porterà il processo di fusione, 500mila euro l'anno di contributi regionali, una maggiorazione del 20% dei trasferimenti erariali per 10 anni e lo svincolo, per tre anni, del tanto demonizzato patto di stabilità che sta ingessando i Comuni di tutta Italia.

Senza contare che invece di due consigli comunali ce ne sarà uno, con un alleggerimento dei costi. I due sindaci garantiscono l’apertura, comunque, dei due municipi, anche se il Comune di riferimento sarà quello di Crespina.

I servizi amministrativi saranno unificati nel palazzo delle civette , a Lorenzana resteranno gli uffici principali come l'anagrafe, la scuola, il sociale, l'Urp, la polizia municipale, lo sportello tributi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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