Sicurezza
Frazione sommersa dai rifiuti dei vicini
Abbandoni selvaggi a Volpaia, terra di confine tra Lari e Crespina. D’Addona: «Invito a fare le foto, così noi multeremo»
CRESPINA. Una terra di mezzo tra Crespina e Lari. È la frazione di Volpaia, dove i rifiuti selvaggi emigrano dal vicino comune. Un vero e proprio fenomeno che travolge il borgo. E che fa salire pure la bolletta della comunità delle civette. Nove frigoriferi, decine di gomme di tir, elettrodomestici di ogni tipo, materassi, reti da letto. E poi mucchi di sacchetti di spazzatura, domestici, lasciati fuori dai cassonetti. Una vera e propria indecenza a cielo aperto che fa balzare sulla sedia sindaco e giunta crespinese. «Sicuramente da quando alle Quattro Strade di Lari fanno il porta a porta, questo fenomeno intorno ai nostri cassonetti di Volpaia è lievitato», sottolinea il primo cittadino Thomas D’Addona. E con una certa sicurezza garantisce che tante mani selvagge che, in questo modo, gravano sulle tasche dei crespinesi, sono proprio larigiane. «C’è gente che ha visto sia persone che titolari di aziende venire a scaricare da noi: dal momento che per sanzionarle servono prove, invito i cittadini crespinesi a fotografare chi abbandona i rifiuti e a farci avere le immagini, al Comune o ai vigili urbani».
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