La manifestazione
Rifiuti a cielo aperto lamentele e proteste da Montopoli
MONTOPOLI VALDARNO. Ormai è diventata un abitudine lasciare in ogni angolo del comune di Montopoli Valdarno la spazzatura ingombrante senza fare la differenziata. Se ci troviamo a percorrere la...
MONTOPOLI VALDARNO. Ormai è diventata un abitudine lasciare in ogni angolo del comune di Montopoli Valdarno la spazzatura ingombrante senza fare la differenziata.
Se ci troviamo a percorrere la via Romanina per immetterci sul ponte che dalla zona industriale di Fontanelle a Capanne porta a Ponticelli di Santa Maria Monte su una delle due piazzole di sosta (quella a sinistra) ci sono anche dei copertoni di camion abbandonati e adagiati accanto al guard-rail.
Rimanendo nella zona industriale, in via Meucci appoggiati ai contenitori della spazzatura e anche per terra ci sono ammassi di sporcizia: pellame per calzature e sedie che si trovano lì da giorni.
Lungo la ferrovia, prima di immettersi nel sottopasso, in un campo c’è di tutto e di più, dai materassi ai vecchi copertoni di auto. In via Vallelunga (strada che da Montopoli conduce a san Romano), in prossimità di via del Falco, anche qui troviamo dai cesti di vimini al ferraccio adagiati per terra.
Se ci immettiamo in via Musciano per raggiungere la frazione di Marti, dopo pochi metri della salita, sulla sinistra c’è una pianta di pino pericolante sorretta a malapena da un’acacia. Dopo numerose segnalazioni, ancora non sono stati presi provvedimenti per abbatterla.
Non solo. Ci sono tantissime lamentele anche per le strade sconnesse, come via Chiecina sempre a Marti, che è molto transitata e che conduce a Palaia, La Serra e Corazzano. E ancora, via Kennedy, nella zona industriale di Fontanelle, in cui, oltre alle buche, ci sono numerosi tombini al di sopra dell’asfalto. Ma anche le altre vie di questa zona industriale hanno bisogno di manutenzione.
Giancarlo Giannetti
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