Lutto
Maiali in giro per Volterra: nessuno li reclama né li ferma
Il rischio è che attraversino la strada e possano costituire pericolo per eventuali mezzi che passano (oltre che per loro stessi). E qui il problema: a chi tocca occuparsi di questi quattro maiali in fuga?
VOLTERRA. Non hanno le ali come negli anni '70, ma sono rosa come la pantera di Blake Edwards. Si tratta di un “nucleo familiare” suino fuggito non si sa bene ancora da dove, che da qualche tempo imperversa nell’immediato perimetro di Volterra. Sono una scrofa e alcuni piccoli (tre i maialini, stando alle segnalazioni). Tempo addietro sono stati avvistati sulla statale 68, per le campagne volterrane, ma non disdegnano di spingersi anche fino a zone più densamente popolate. Di ieri mattina l’ultimo avvistamento, in via di Fontecorrenti, nei pressi dello stadio. La scena di un scrofa con tre piccoli che passeggia beatamente lungo un sentiero di campagna ha un simpatico retrogusto agro-surrealista: il rischio è, comunque, che attraversino la strada e possano costituire pericolo per eventuali mezzi che passano (oltre che per loro stessi).
E qui il problema: a chi tocca occuparsi di questi quattro maiali in fuga? L’accalappiacani? Nulla di fatto. I vigili? Anche in questo caso è abbastanza intuibile come questo tipo di faccenda non sia contemplata tra i doveri di un agente municipale. Il veterinario? Non è proprio di sua competenza, non in questa fase almeno. Si potrebbe delegare al privato? Non pervenuti. Si tratta dunque, forse, di un vuoto legislativo di carattere animalistico? Può darsi. E neppure nessuno si fa vivo per segnalare di aver smarrito i 4 maiali in fuga.
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