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L’arte e la cultura del Senegal in vetrina fino al 15 maggio al Sete Sóis Sete Luas
Da oggi al 15 maggio, al Centrum Sete Sóis Sete Luas in via Rinaldo Piaggio 82, un appuntamento con l’arte dell’Africa sub-sahariana a cura dell’associazione “Senegal solidarietà”, che porta il nome...
Da oggi al 15 maggio, al Centrum Sete Sóis Sete Luas in via Rinaldo Piaggio 82, un appuntamento con l’arte dell’Africa sub-sahariana a cura dell’associazione “Senegal solidarietà”, che porta il nome di “Negritude”. Un’opportunità per la città di Pontedera di conoscere, tramite l’arte e la cultura, vari aspetti della comunità senegalese, da anni radicata nel territorio. Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e l’assessore alla cultura Liviana Canovai parlano con orgoglio di questo incontro culturale che dimostra come l’arte sia elemento di integrazione e di occasione per apprendere da un diverso punto di vista i costumi di un popolo integrato nella nostra società e come possa stabilire un ulteriore contatto tra due diverse civiltà. Badara Ndione, segretario dell’associazione “Senegal solidarietà”, parla di “Negritude” come di un «immenso bagaglio culturale, un modo per creare un dialogo».
Fino al 15 maggio sarà possibile visitare nel centro Sete Sóis Sete Luas la mostra del pittore Dia Birane e contemporaneamente maschere e sculture proveniente dalla collezione Bianconi. Oggi, invece, una vera e propria immersione nella cultura africana: alle 17, alla libreria Roma, un appuntamento con lo scrittore Dia Papa Demba, che presenterà la sua raccolta di fiabe e storie del Senegal “Sotto l’ombra del baobab”; alle 18,30 l’inaugurazione della mostra al Centrum Sete Sóis Sete Luas con la partecipazione del sindaco di Pontedera. Alle 20,30, una
una cena tipicamente senegalese dal titolo “Sapori del Senegal” e infine alle 21,30 musica popolare africana dei gruppi Awanè (Burkina Faso, Costa d’Avorio e Ghana) e Jembè Fula (Senegal). (c.c.)
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