Il Tirreno

Pontedera

manca il contratto

Farmacie pubbliche alcuni sindaci solidali alla protesta

PONTEDERA. Non tutti. Ma buona parte dei sindaci mantengono l’impegno preso e incontrano i sindacati che da mesi stanno sostenendo la protesta dei dipendenti delle farmacie comunali che stanno...

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PONTEDERA. Non tutti. Ma buona parte dei sindaci mantengono l’impegno preso e incontrano i sindacati che da mesi stanno sostenendo la protesta dei dipendenti delle farmacie comunali che stanno lavorando senza rinnovo del contratto (la trattativa a livello nazionale, dovrebbe riprendere il 29 maggio), basandosi, azienda per azienda, su un regolamento applicato alla categoria senza contrattazione sindacale. Disposizioni che, di fatto, portano le condizioni di lavoro dei dipendenti verso quelle applicate dalle farmacie private (2 ore di lavoro in più settimanale, a parità di stipendio, maggiorazioni ridotte per straordinari, festivi e notturni).

Un regolamento imposto da Assofarm che sta generando malumori tra circa una settantina di lavoratori di Cascina (17), San Miniato (16), Montopoli (4), Capannoli, Ponsacco e Santa Maria a Monte (25) e Pontedera (15). Dopo lo sciopero delle settimane scorse, le organizzazioni sindacali avevano chiesto un incontro con i sindaci delle zone interessate. Il faccia a faccia, alla fine, lo concedono i primi cittadini di Pontedera, Simone Millozzi, di Ponsacco Alessandro Cicarelli, di Montopoli Alessandra Vivaldi. Presenti il vice sindaco di Castelfranco Gabriele Toti e l’assessore al bilancio di Santa Maria a Monte, Alessandra Biondi. «I sindaci hanno ammesso di non conoscere bene la situazione perché l’hanno spesso delegata, ma hanno stigmatizzato il fatto, hanno capito la gravità del gesto di Assofarm che ha imposto un regolamento penalizzante senza contrattazione», spiega Cinzia Bernardini, segretaria provinciale Filcams Cgil. L’impegno degli amministratori è quello di far passare la questione dai rispettivi consigli comunali.

«Si sono impegnati a fare pressioni su Assofarm e su Anci per velocizzare la trattativa per il nuovo contratto di lavoro», continua. L’interessa da parte di alcuni sindaci c’è. Intanto sul giornalino Assofarm, aziende e servizi socio-farmaceutici, il presidente Venanzio Gizzi se la prende con Simone Millozzi. Non piace il sostegno che il sindaco di Pontedera ha dato alla causa dei dipendenti, sostenendo lo sciopero del 22 aprile.(f.s.)

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