La manifestazione
LE IMPENNATE DELLA TIA CREANO DISAGI
L. e impennate della Tia, tariffa igiene ambientale a Vicopisano hanno comportato aumenti vertiginosi nel corso degli anni: il 10% in più nel 2010, un ulteriore rincaro del 10% nel 2011, un 5,5% in...
L. e impennate della Tia, tariffa igiene ambientale a Vicopisano hanno comportato aumenti vertiginosi nel corso degli anni: il 10% in più nel 2010, un ulteriore rincaro del 10% nel 2011, un 5,5% in più nel 2012 , diventato 6% abbondante, visto che Geofor di punto in bianco, si è permessa d’inviare bollette di conguaglio 2012, che normalmente venivano inglobate nella prima bolletta 2013. I cittadini si sono visti recapitare importi difficilmente superiori ai 6 euro, pur se questa emissione ha comportato disagi come quello di pagare un bollettino di conto corrente in più: un atto impositivo unilaterale, servito a fare immediatamente cassa, di fronte al quale l’amministrazione comunale non ha protestato, non si è schierata dalla parte della gente più che mai arrabbiata ed ha lasciato fare a Geofor. Ed ora dalla tariffa si passa al tributo, alla famigerata Tares, un’altra stangata di cui la gente ne farebbe volentieri a meno, la cui gestione è stata affidata a Geofor per l’anno in corso. Cinque sono le rate, 31 maggio e 31 luglio per l’acconto, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre per il saldo, con l’imputazione nell’ultima rata dello 0,30 centesimi a metro quadro da versare allo stato per i costi indivisibili dell’ente locale come l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la polizia locale, le aree verdi. Un’assurdità che si concretizzerà nel definitivo prosciugamento di tasche già al verde, ideata soltanto per foraggiare uno stato asfittico.
Marrica Giobbi
Consigliere comunale del gruppo: “Per i Cittadini”
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