Il dolore
“Il buon governo”? Una mostra sugli affreschi
PONTEDERA. Sabato prossimo si inaugura a Pontedera, al centro per l'arte Otello Cirri (Via della Stazione Vecchia), la mostra “Il Buon Governo”, promossa dal gruppo artistico Lavorare Camminare...
PONTEDERA. Sabato prossimo si inaugura a Pontedera, al centro per l'arte Otello Cirri (Via della Stazione Vecchia), la mostra “Il Buon Governo”, promossa dal gruppo artistico Lavorare Camminare costituitosi nel 2011. Gli autori si ispirano all'omonimo affresco realizzato da Ambrogio Lorenzetti nel palazzo pubblico di Siena, un lavoro commissionato all'artista nel 1338 ma che presenta un tema di grande attualità, oggi più che mai. La mostra, che rimarrà aperta fino al 16 giugno, ospiterà le opere degli artisti che hanno rivisitato soggetti e concetti del Lorenzetti per aprire, attraverso l'esposizione, un dibattito sul panorama contemporaneo. Gli autori del gruppo ci tengono a specificare che la loro arte non è politica e non è fatta di grandi manifesti esplicativi; i loro lavori si sviluppano da un progetto, identificato da una frase o una considerazione, sulla quale gli artisti hanno riflettuto, partendo proprio dagli affreschi del Buon Governo di Lorenzetti.
Il critico d'arte Ilario Luperini, che cura il dibattito sul contemporaneo, sottolinea che il lavoro sul Buon Governo viene condotto da circa due anni oramai e gli autori lo ritengono un tema vivo dentro di loro oltre che molto attuale; una mostra quindi che si trasformerà da iniziativa ad evento, proprio per l'attualità del tema, e la sua eco si sentirà anche al di fuori della città e di tutto il territorio provinciale.
Uno degli autori, Bruno Sullo, sottolinea quanto sia importante per gli artisti, non fare politica ma stimolare la riflessione del visitatore, far capire all’osservatore ciò che l’artista vuole comunicare: “La mostra” dice Sullo “Deve risultare facilmente leggibile e, per renderla tale, vicino ad ogni opera sarà affissa la frase guida dalla quale l’artista ha preso spunto”.
La comprensione della mostra quindi risulta fondamentale. Bruno Sullo si ispira alla frase: “Il buon governo vigila sulla trasparenza (Glasnost) delle leggi e dei comportamenti.”, utilizzando proprio la parola Glasnost in senso di chiarezza, limpida diffusione delle informazioni; altri artisti si concentrano su diverse questioni, come Sergio Cantini: “Il Buon Governo sostiene e da spazio alle arti e alla cultura”, oppure Piero Mochi: “Il Buon Governo tutela l’ecosistema marino fonte di benessere per molti cittadini”.
Tematiche importanti quindi e diversificate, tutte stimolate da affreschi risalenti al medioevo in toscana, ci sarà spazio per la pittura, per la scultura e anche per le performance degli stessi artisti che però non vogliono svelare molto per lasciare a tutti il gusto della sorpresa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
