Il Tirreno

Pontedera

Riconosce il bandito tra i passeggeri

di Sabrina Chiellini
Riconosce il bandito tra i passeggeri

Autista di bus fa arrestare uno dei tre uomini che l’avevano picchiata e rapinata all’alba mentre era in servizio

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Impossibile dimenticare la lama del coltello sul collo e lo sguardo minaccioso dell’uomo che ti punta quell’arma contro, chiedendo soldi. Ti schiaffeggia, prende la borsa, il telefono e fugge via con altri due complici, all’alba di una mattina di lavoro, dopo che il bus aveva accompagnato alla Piaggio numerosi operai. Claudia, 35 anni, autista di pullman della azienda di trasporto pubblico pisana, non ha dimenticato quei tre uomini che le hanno tolto la tranquillità. Lei che alla guida del bus si sentiva un po’ come a casa, sempre a contatto con tante persone. E ieri mattina, a distanza di una decina di giorni dall’aggressione che ha subito a Pontedera, la donna si è trovata, senza volerlo, faccia a faccia con uno dei tre malviventi. Claudia, come tanti giorni, era alla guida di un mezzo pubblico in servizio da Pontedera verso Pisa. Il bandito, 30 anni, originario del Marocco e ora residente in Valdera, è salito sul bus. Un istante: gli sguardi si sono incontrati e il nastro dei ricordi è tornato al 18 aprile, al coltello, all’angoscia che paralizza ogni reazione.

«Quando l’ho visto l’ho riconosciuto subito – racconta l’autista che con grande sangue freddo è riuscita a consegnare il bandito nelle mani delle forze dell’ordine - E come avrei potuto non ricordarmi quell’uomo?». Era lo stesso passeggero che giorni fa l’aveva colta di sorpresa mentre era alla guida. «Erano le 5.45 – continua – avevo percorso la strada della Piaggio, erano scesi gli operai ma lui era rimasto a bordo. Quando sono arrivata alla rotatoria di via Pisana altri due uomini, erano i complici, si sono piazzati davanti al bus, per la strada. «A quel punto il rapinatore mi ha presa a schiaffi, minacciata, ha voluto quello che avevo: soldi, cellulare e una collanina». I tre si sono poi dileguati lasciando la donna nel panico. Il resto fa parte del rituale delle rapine: la denuncia, un lungo racconto, i sopralluoghi, la comunicazione al datore di lavoro. Per non creare il panico la storia era rimasta sotto il velo della riservatezza spesso assicurato ai reati che creano allarme sociale. Ma ieri mattina è arrivata una svolta, inattesa e positiva per tanti aspetti, a cominciare dalla capacità di reagire della vittima.

Quando il passeggero rapinatore è salito, l’autista gli ha chiesto se aveva il biglietto. Anche lui probabilmente si sarà reso conto che quella che aveva davanti era la donna rapinata. Ma sicuramente si sarà sentito sicuro, in mezzo a così tante persone che affollavano l’autobus che intanto continuava la sua corsa verso Pisa. Così ha reagito malamente, infastidito dal controllo. Ma Claudia non si è lasciata prendere da facili nervosismi. Lucida, determinata è andata avanti per la sua strada.

All’altezza di Navacchio, dopo che la conducente aveva già telefonato all’azienda dei trasporti e aveva chiesto aiuto, è arrivata una via di uscita. «Ho visto una pattuglia della polizia municipale – racconta la donna – ho chiesto l’intervento dei vigili con la scusa di dovere procedere a un controllo dei biglietti». Ma appena si è avvicinata agli agenti ha raccontato il vero motivo di quella richiesta di aiuto. Il marocchino, sicuro di se stesso al punto di non avere temuto nemmeno per un istante di essere in trappola, era ancora lì sul quel bus. I vigili lo hanno invitato a scendere e poi lo hanno fermato fino all’arrivo di una pattuglia dei carabinieri di Cascina che ha proceduto all’arresto per la rapina.

«Voglio ringraziate tutti, dai vigili ai carabinieri che hanno lavorato bene e in collaborazione e mi hanno aiutata in quella situazione, facendomi sentire sicura. Almeno ora uno dei tre malviventi è stato arrestato, quello che mi hanno fatto è grave».

Mancano i due complici. Ma i carabinieri sperano di essere sulla buona strada. Le indagini continuano per individuarli il prima possibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web