La manifestazione
Ladro di rame bloccato alla centrale Enel di Castelfranco
CASTELFRANCO DI SOTTO. Ancora un ladro di rame che finisce in manette. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri di Santa Croce sull'Arno, la scorsa settimana, a Castelfranco di Sotto. L’uomo, 39 anni,...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Ancora un ladro di rame che finisce in manette. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri di Santa Croce sull'Arno, la scorsa settimana, a Castelfranco di Sotto.
L’uomo, 39 anni, di Castelfranco, è stato accusato di furto aggravato di materiale elettrico. I carabineri, che erano impegnati in uno dei consueti servizi di controllo che vengono organizzati sul territorio per arginare il fenomeno dei furti, è stato bloccato dai militari nei pressi della centrale elettrica dell'Enel di Castelfranco di Sotto.
Quando lo hanno fermato e controllato l’uomo si era già impossessato di due contatori elettromagnetici e di ottantaquattro relé.
Oggetti da cui avrebbe ricavato pezzi di rame da rivendere al mercato nero. La refurtiva era stata posta all’interno di alcuni sacchi e probabilmente doveva essere poi caricata su un’auto.
Il valore del materiale elettrico, che ammonta a circa 1.500 euro, è stato recuperato e restituito al personale della centrale elettrica Enel.
L’arrestato, che ha precedenti specifici, è stato processato con giudizio immediato e rimesso in libertà.
L’arresto è stato possibile, hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, anche perché i servizi per arginare il problema dei furti in generale e nello specifico quelli di rame vengono organizzati in maniera costante.
I carabinieri controllano anche gli obiettivi che potrebbero essere più a rischio come nel caso della centrale Enel di Castelfranco di Sotto. Negli ultimi tempi ci sono stati furti di rame compiuti sia saccheggiando l’illuminazione pubblica che smontando le grondaie di case private o di edifici pubblici. (s.c.)
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