Il Tirreno

Pontedera

Uilm alla Fiom: piattaforma senza quorum

Venerdì i sindacalisti Piaggio faranno un incontro con i part-time verticali: 19 sono da assumere

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La Fiom ha indetto altri sette giorni di sciopero per i dipendenti Piaggio. Agitazione legata al rinnovo del contratto integrativo, per il quale, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil, ha presentato una piattaforma propria, unitaria («non calata dall’alto», dicono i membri della Rsu Fiom).

È di diverso parere, Luca Cionini, delegato Uilm nella Rsu Piaggio. «La Fiom porta avanti una piattaforma votata dai lavoratori. Ma con quale quorum? – dice – Hanno ottenuto il 43% di voti, com’è avvenuto a luglio scorso. Noi, non avendo raggiunto il quorum abbiamo accantonato tutto mentre la Fiom è andata avanti, sta portando avanti una sua piattaforma».

Ci sono differenze nei contenuti, rispetto alla piattaforma “bocciata” dal referendum a luglio.

«I contenuti sono distanti rispetti a quella che abbiamo presentato noi. Adesso l’abbiamo accantonata proprio per le divisioni che si sono create all’interno del sindacato. Abbiamo speso delle energie per trovare un punto di unione, ma non ci siamo riusciti, mentre la Fiom è andata avanti per la sua strada».

C’è da registrare che per la prima volta quella piattaforma, con quei contenuti, ha la capacità di tenere insieme tutte le anime che contraddistinguono la Fiom. E che in passato, invece, proprio i contenuti della piattaforma, aveva diviso.

«Credo che sia un’unione di facciata, più che di merito. Ma è una opinione del tutto personale. Occorre fare i conti con il seguito del percorso, ora siamo all’inizio. C’è da capire l’impatto che ha. I dati sugli scioperi, ad esempio, che pubblicizza Fiom sono differenti rispetto a quelli che rende noti la Piaggio. Ma essendo all’esterno è difficile fare una valutazione».

C’è poi il problema dei part time verticali: 19 dipendenti Piaggio, con questa tipologia di contratto sono rimasti fuori.

«Sono lavoratori che avevano questo tipo di contratto anche prima dell’integrativo del 2009. Noi siamo già stati all’ufficio del lavoro, per avere una interpretazione, una valutazione della vicenda. E venerdì faremo un incontro con i lavoratori che sono interessati da questo contratto. Un incontro che servirà per spiegare loro quel che è accaduto. Per noi queste persone dovranno essere assunte. Tutte le figure che erano state assunte, col contratto di part time verticale, prima dell’integrativo del 2009, hanno ottenuto un contratto a tempo pieno e indeterminato, tranne questi 19. Attendiamo con fiducia l’incontro del 9 maggio, durante i l quale affronteremo con l’azienda l’argomento».

Emilio Chiorazzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web