Attenzione
Giudice di pace c’è l’istanza al Ministero
VOLTERRA. Uno sforzo corale. Di tutti i sindaci dell’Alta Valdicecina che si trasforma in una vera e propria istanza al Ministero per il mantenimento, a Volterra, del giudice di pace. Il motivo...
VOLTERRA. Uno sforzo corale. Di tutti i sindaci dell’Alta Valdicecina che si trasforma in una vera e propria istanza al Ministero per il mantenimento, a Volterra, del giudice di pace.
Il motivo principale per cui l'amministrazione di Volterra, assieme a Pomarance, Castelnuovo Valdicecina e Montecatini Valdicecina, si è mossa, è quello di garantire il diritto alla giustizia sul territorio, nonchè per facilitare l'accesso ai cittadini a esercitare questo diritto.
Non essendo consorziati tra loro per la funzione giustizia è stato necessario articolare un patto territoriale, che permetterà a chi non metterà a disposizione il personale, di contribuire in quota parte con le spese vive. La sede verrà messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Volterra, come del resto il servizio di prevenzione e protezione. Due sono le unità di personale che saranno messe a disposizione, per garantire l'erogazione del servizio giustizia, mentre al Ministero resterà solo il costo della figura del giudice di pace. Si attende il responso da parte del Ministero, che, entro l'arco di un anno, comunicherà se la richiesta è stata approvata.
Geograficamente la situazione è critica: per i cittadini delle zone più lontane, spesso appartenenti agli altri Comuni, si tratterebbe, nel caso di una soppressione dell'Ufficio, di dover percorrere con mezzo privato, perchè con mezzo pubblico i tempi diventano pressochè impossibili, un centinaio di chilometri all'andata ed altrettanti al ritorno, per raggiungere Pontedera.
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