Sicurezza
Eco-outlet, addio ai finanziamenti
Crespina, il progetto della cittadella della moda da 600 posti di lavoro si allontana: la delibera del Monte dei Paschi non c’è più L’ad di Versilia Investimenti: tutta l’operazione al momento è congelata
I finanziamenti non ci sono più. Di fronte alla mancanza totale di cash non c’è cordata che tenga e il destino del maxi outlet di Lavoria sembra destinato al naufragio.
Il pessimismo - anche se ancora il progetto non è stato del tutto accantonato – arriva dall’imprenditore bresciano Andrea Pirani, che presiede e amministra la Versilia Investimenti, società nata ad hoc, nel giugno scorso.
Crisi generale, ritardi, cambiamenti nell’assetto societario, questioni di risorse: i nodi da sbrigliare sono tanti e forse l’operazione sta diventando “fuori tempo massimo”.
«Noi avevamo già ottenuto i finanziamenti dalle banche, c’era la delibera del Monte dei Paschi: poi quando la banca austriaca Raiffeisen è uscita di scena la situazione si è complicata e adesso quei soldi non ci sono più», fa il punto della situazione il numero uno della società, che tra le altre cose, sta investendo in un progetto outlet in Emilia Romagna.
Fu proprio lui, nei mesi scorsi, a prendere contatti e a stringere una sorta di dichiarazione di intenti con la Cna. Il nuovo partner sarebbe dovuto essere, di fatto, il braccio operativo di questa cittadella delle griffe low cost da 600 posti di lavoro qualificato (mediamente 4 addetti per ogni attività), un centinaio di negozi, 25 mila metri quadri. «Purtroppo mancando adesso i finanziamenti, tutto si congela», continua Pirani.
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