Attenzione
Un altro ritrovamento archeologico
Santa Maria a Monte: durante gli scavi del parco emergono 40 medaglie di bronzo, alcune del ‘500
SANTA MARIA A MONTE. Grazie alla preziosa attività di scavo archeologico,supervisionata dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana nella persona del dottor Giulio Ciampoltrini,presso il costruendo parco archeologico di Santa Maria a Monte, e grazie al progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio del Centro Studi Umanistici dell'Abbazia di S. Savino, diretto dal saggista Luca Nannipieri, è emerso un prezioso gruppo di manufatti legati alla devozione popolare cristiana del passato: una serie di quasi 40 medaglie in bronzo, le più antiche delle quali sono databili al '500, raffiguranti in gran parte la Madonna di Loreto. Le più piccole venivano vendute in collane o rosari, quelle più grandi venivano vendute singolarmente, sui banchi collocati intorno ai santuari più venerati, tra cui appunto Loreto. Erano utilizzate in ambito funerario sul corpo del defunto, a volte cucite sul sudario, oppure deposte accanto agli inumati.
«Sono convinto – dice il sindaco, David Turini – che man mano che ci avviciniamo all’inaugurazione del parco archeologico della rocca saranno sempre più interessanti le sorprese e le novità legate a questo luogo per i cittadini e i visitatori. I preparativi per il 18 maggio stanno procedendo al meglio e sono certo che assisteremo ad un bell’evento».
La scoperta è stata effettuata appunto durante i lavori per la costruzione del Museo del Territorio, presso il parco archeologico di prossima apertura. Gli scopritori sono l'archeologo Renato Guerrucci e il suo collaboratore Lorenzo Bacci. Oltre al valore storico-artistico degli esemplari più grandi, tutti perfettamente conservati, è stata appunto notata questa singolare caratteristica comune: il numero altissimo di esemplari che raffigurano la Vergine Maria, in particolar modo quella di Loreto. «La cosa non stupisce – dice Guerrucci – se consideriamo il particolare rapporto che ha sempre legato la comunità di Santa Maria a Monte alla Madonna fin dalle sue origini, portandone l'impronta anche nel nome stesso del paese».
Quasi tutte le immagini sono dedicate alla Madonna di Loreto. Quest'ultima è raffigurata quasi sempre con il bambino in braccio e con l'abito tempestato di gemme e perle, contornata in molti casi da due lucerne e due angeli. Un solo esemplare, tra i più antichi, raffigura la Vergine e il Bambino sopra la santa casa portata in cielo dagli angeli.
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