Il dolore
Tutti in pullman a Pisa per alzare la protesta contro la strada chiusa
Per i disagi alla popolazione i 5 Stelle chiedono un’inchiesta I cittadini, intanto, si arrangiano con percorsi alternativi
SANTA MARIA A MONTE. Sull’iniziativa promossa in maniera spontanea da alcuni cittadini di Montecalvoli e di Ponticelli - intenzionati ad andare a protestare davanti alla sede della Provincia a Pisa, la mattina del 2 maggio - è “salito” anche il Movimento Cinque Stelle che si sta preparando alle prossime amministrative di Santa Maria a Monte. Il 2 maggio il sindaco di Santa Maria a Monte e una delegazione di cittadini saranno ricevuti dal presidente della Provincia di Pisa per parlare dei disagi causati dalla chiusura al Ponte alla Navetta della strada provinciale Francesca. Chiusura dovuta a una serie di frane che minacciano la stabilità della collina. In piazza Vittorio Emanuele a Pisa è previsto l’arrivo di un numeroso gruppo di cittadini e commercianti.
Su Facebook Alessandro Tantussi, uno dei primi promotori delle iniziative per chiedere alla Provincia di intervenire in tempi rapidi, ha pensato di organizzare un evento per il 2 maggio. Un pullman per andare a Pisa a protestare per la frana.
Partenza dal “Barbatrucco” alle 11,15 per arrivare a Pisa alle 12,30 in occasione dell'incontro del presidente. È importante, spiega Tantussi, che fin da oggi arrivino le prime adesioni, così da dividere tra tanti i costi del bus.
Il Movimento 5 Stelle rincara la dose. «Dopo mesi di false promesse e di impegni non mantenuti la provinciale Francesca non è ancora stata riaperta». Le istituzioni vengono accusate di non interessarsi al problema.
Il Movimento 5 Stelle chiede che sia aperta un’inchiesta per fare luce su eventuali responsabilità. «Quali siano gli enti pubblici incriminati e colpevoli già lo sappiamo, ora devono venire fuori nomi e cognomi dei responsabili che continuano ad essere protetti». Il Movimento annuncia che sarà presente alla manifestazione organizzata per la prossima settimana a Pisa.
Intanto, però, la strada resta chiusa e i cittadini di Montecalvoli, stanchi di fare lunghi giri per arrivare a Pontedera, si sono arrangiati a cercare strade alternative in mezzo ai campi. Strade che non si sa quanto possano essere sicure ma in questo modo i cittadini cercano di ridurre i disagi.(s.c.)
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