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Pontedera

160mila euro in soli 30 giorni Lazzeri: «Troppi soldi gettati via»

160mila euro in soli 30 giorni Lazzeri: «Troppi soldi gettati via»

PONTEDERA. A fare i conti delle somme pagate dall’Asl per gli errori medici ci pensa anche un consigliere regionale. «160.000 euro in 30 giorni. È la spesa sostenuta dall’Asl pisana nell’ultimo mese...

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PONTEDERA. A fare i conti delle somme pagate dall’Asl per gli errori medici ci pensa anche un consigliere regionale. «160.000 euro in 30 giorni. È la spesa sostenuta dall’Asl pisana nell’ultimo mese solo per risarcimenti danni e indennizzi ai pazienti, di cui 77.000 per danni da vaccino ed emotrasfusioni». La denuncia arriva dal consigliere regionale del gruppo Più Toscana e membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri, che bacchetta appunto l’Asl 5.

«Una cifra che supera ampiamente quella destinata dalla stessa Azienda sanitaria ai pazienti che necessitano di cure all’estero, che per il 2013, ammonta a 100.000 euro. A far riflettere è il fatto che, a parte un caso di liquidazione per danni da vaccino ed emotrasfusione (dove l’indennizzo è di 77.000 euro), i rimborsi ammontano a piccole cifre. Il che equivale a dire che incidenti accaduti sono risibili ma numerosi e dunque, accumulandosi nel tempo, hanno causato spese di centinaia di migliaia di euro».

Secondo il consigliere regione questi soldi «avrebbero potuto essere investiti ad esempio per ridurre i tempi d’attesa delle ecografie, tasto dolente per tempo atteso da ogni utente non urgente, del sistema sanitario pisano. In un momento di tagli drammatici alla sanità, non ci possiamo permettere costi diversi da quelli per erogare i servizi. Giusto e legittimo è che chi dalla sanità ha avuto un danno per la propria salute abbia un congruo risarcimento, ma per il futuro l’obiettivo dev’essere ridurre al massimo i casi di piccola o grande malasanità. E purtroppo ci pare di vedere che il trend invece è esattamente l’opposto».

La Regione Toscana è passata al risarcimento diretto dei danni conseguenti ad errori professionali commessi dai medici nelle strutture che fanno riferimento alle Aziende sanitarie locali. In questo modo, stando alle cifre che sono state fornite dalla stessa Regione e che recentemente sono state confermate anche dall’Asl 5 di Pisa (per quel che riguarda la propria situazione), si consente di risparmiare rispetto ai costi, che erano molto elevati, pagati alle compagnie assicurative.

Il consigliere regionale, passando in rassegna le delibere di pagamento a firma del direttore generale dell’Asl 5 e che sanciscono la conclusione di contenziosi legali con i pazienti, ritiene che nel caso dell’Asl pisana siano in aumento i casi di richiesta danni. O che siano in numero più consistente rispetto a quanto emerge per altre realtà della Toscana. Da qui la decisione di rendere pubblici i dati relativi all’Asl 5 dopo aver preso in considerazione gli atti riguardanti errori medici “chiusi” a suon di soldi nell’ultimo mese.

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