Sicurezza
Telefoni muti da un mese La protesta del centro storico
MONTECATINI VALDICECINA. Un disagio che dura ormai da oltre un mese, e a cui trovare una soluzione sembra sempre più difficile. Dalla metà di marzo diverse abitazioni del centro storico di...
MONTECATINI VALDICECINA. Un disagio che dura ormai da oltre un mese, e a cui trovare una soluzione sembra sempre più difficile. Dalla metà di marzo diverse abitazioni del centro storico di Montecatini non hanno più a disposizione la linea telefonica, e nonostante le ripetute proteste dei residenti Telecom non ha ancora provveduto alla sistemazione del problema.
«Sin dai primi giorni – spiega Roberto Gianchecchi, figlio di uno dei residenti rimasti con la linea fuori uso – abbiamo fatto notare a chi di dovere l'assoluta mancanza di segnale. Il Comune e Telecom si sono attivati subito, e in particolare la compagnia telefonica ha incaricato una azienda esterna di scoprire le cause del problema: in pratica tutto è nato da un'infiltrazione sotto piazza della Repubblica, che ha danneggiato i collegamenti con le abitazioni. Trovato l'inghippo, sembrava che tutto si potesse sistemare nel giro di pochi giorni, e invece oggi siamo ancora a parlare di questa questione».
Dopo essere venuti a conoscenza della causa del disagio, Telecom non è più intervenuta in terra montecatinese per ripristinare la situazione iniziale.
E neanche le insistenze di Gianchecchi sinora hanno portato risultati: «Ho parlato più volte – continua lui – con gli operatori della compagnia, che però adducendo una scusa dopo l'altra si sono sempre rifiutati di darmi una data di inizio dei lavori. Addirittura, recentemente mi hanno detto che il loro mancato intervento è determinato dall'assenza di permessi che dovrebbero essere rilasciati dal Comune. Purtroppo per loro, però, io in Comune ci lavoro, e so con sicurezza che i permessi per cominciare a lavorare ci sono tutti. Tra l'altro la piazza in questione non è nemmeno interessata dal traffico veicolare, e i disagi per i residenti sarebbero davvero minimi».
Tanta rabbia e rammarico nelle parole di chi da troppo tempo sta vivendo il disagio.
«Dispiace solo che in tutta questa storia a rimetterci siano le persone come mio padre, ma anche il parroco del paese e un ex sindaco montecatinese, che pagano regolarmente canone e bollette senza avere un servizio adeguato in cambio. Da parte nostra stiamo facendo il possibile, e abbiamo anche avvertito i carabinieri, speriamo solo che tutta questa mobilitazione serva a risolvere questa situazione paradossale».
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