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Pontedera

Sposarsi in villa La proposta Pd al Comune

VOLTERRA. “Sposarsi in villa” è la mozione presentata dal Pd al sindaco di Volterra. La motivazione? Aumentare l’offerta per diversificare clientela e tenere i prezzi più contenuti. La volontà che è...

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VOLTERRA. “Sposarsi in villa” è la mozione presentata dal Pd al sindaco di Volterra. La motivazione? Aumentare l’offerta per diversificare clientela e tenere i prezzi più contenuti. La volontà che è dietro al documento è spiegata dalla consigliera Francesca Moretti. «Il perdurare della crisi economica sta mettendo a dura prova il tessuto sociale ed economico e occorre valutare positivamente ogni iniziativa volta a differenziare il tipo dell’offerta turistica. Considerato inoltre che molti comuni della nostra regione sono già andati in questa direzione, ci sembra una possibilità da non perdere assolutamente».

La zona volterrana è particolarmente adatta: «Tenuto conto che nel territorio del comune di Volterra esiste un patrimonio di ville e casali di particolare pregio sia storico che artistico, che in gran parte bene si adatterebbero allo scopo». La possibilità legislativa c’è. »Il Dpr n° 396 del 2000 consente ai Comuni di disporre di uno o più uffici di stato civile separati per la celebrazione dei matrimoni, ed inoltre c’è la circolare n°29 del 2007 del Ministero dell’Interno, che ha precisato oltretutto che la celebrazione può avvenire anche nelle pertinenze funzionali della sede esterna debitamente costituita». Quello che Moretti e il Pd chiedono è che «la giunta si impegni ad attivarsi affinché sia fatta nel minor tempo possibile adeguata ricerca di interesse tra i vari operatori turistici esistenti e, verificata la fattibilità burocratica, si possa sollecitamente procedere dando positiva risposta agli operatori interessati». (r.r.)

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