Il Tirreno

Pontedera

L’entusiasmo dei giovani fa da trampolino a Torrini

di Cristiano Marcacci
L’entusiasmo dei giovani fa da trampolino a Torrini

Presentata la lista “Democratici per Santa Maria @ Monte” sostenuta da Pd e Sel Il candidato sindaco: «Orgoglioso del gruppo e della modestia dei suoi membri»

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SANTA MARIA A MONTE. La soddisfazione viene postata su Facebook già dal mattino, sulla bacheca di “Antonio Torrini sindaco”: «Sono veramente orgoglioso di questo gruppo. Orgoglioso del valore aggiunto che ciascuno di loro apporta. Orgoglioso della loro modestia e del loro entusiasmo. Da noi un rinnovamento autentico della politica è già una realtà».

Torrini, ingegnere 34enne candidato a sindaco per Pd e Sel alle prossime elezioni comunali del 26 e 27 maggio a Santa Maria a Monte, parla del gruppo che lo sosterrà da vicino in campagna elettorale, dello schieramento dei candidati al consiglio comunale che lo accompagneranno verso le urne (tra questi c’è anche Fabio Antichi, il 28enne segretario comunale di Sel che si candidò alle ultime primarie del centrosinistra).

La lista “Democratici per Santa Maria @ Monte” è stata ufficialmente presentata mercoledì sera al circolo Arcipicchia di Montecalvoli Alto. Insieme ai singoli membri, tutti scelti sulla base di un metro fatto da rinnovamento e giovane età, sono stati preannunciati i punti principali del programma di legislatura.

«Le nostre parole chiave – ha detto Antonio Torrini – sono quattro. In primo luogo, umiltà e partecipazione, intese come capacità di ascolto dei cittadini e spirito di servizio nel ruolo di amministratore, garantendo una partecipazione attiva dei cittadini alle scelte di governo. Poi, l’ottimizzazione, intesa come razionalizzazione delle risorse economiche e riorganizzazione degli uffici comunali in modo da semplificare le procedure burocratiche e rendere più efficiente la macchina comunale. Infine, la trasparenza, ovvero la comunicazione meticolosa e attenta degli atti dell’amministrazione comunale ai cittadini. Se la capacità di ascolto deve essere una dote degli amministratori, la capacità di comunicare non può certamente venir meno».

Per quanto riguarda il programma, Torrini ha in mano innanzitutto la bussola delle cosiddette “decisioni partecipative” e con questa sarà disegnato anche il futuro di piazza della Vittoria, oggetto per anni di polemiche con l’ormai tristemente noto “project financing” per la riqualificazione del centro. «Un esempio a cui far riferimento – spiega il candidato a sindaco di Pd e Sel – è il progetto “Urban Center” di Pontedera, sotto la cui egida cittadinanza e tecnici si incontrano e si confrontano per la trasformazione e la pianificazione urbanistiche. I cittadini, cioè, avanzano le loro proposte e i tecnici ne studiano la fattibilità collaborando alla realizzazione di un progetto migliore e più condiviso. Vogliamo mettere in atto proprio un processo di decisione partecipativa di questo tipo per la futura sistemazione di piazza della Vittoria».

Un metodo riqualificatorio che, secondo Torrini, dovrà essere esteso anche alle varie frazioni del comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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