Sicurezza
A cena arrivano con il carro funebre
SAN MINIATO. Lo comprano usato. E chissà se nel mettersi al volante toccano ferro. Viaggiano in coppia e arrivano dall’Austria. Lui e lei. Eccentrici e col piglio da artista. Si presentano nel...
SAN MINIATO. Lo comprano usato. E chissà se nel mettersi al volante toccano ferro. Viaggiano in coppia e arrivano dall’Austria. Lui e lei. Eccentrici e col piglio da artista. Si presentano nel parcheggio del ristorante Papaveri e Papere a tarda sera a bordo della loro autofunebre. Clienti sui generis. «Due così non mi erano mai capitati», sorride lo chef del locale sanminiatese Paolo Fiaschi.
Strano? Sicuramente..., ma superstizione a parte la coppia dall’Oltralpe è convinta di aver fatto un affare. Il trucco c’è e l'avventore lo ha confidato allo chef sanminiatese: «Dice che quando lascia l’auto in una zona a rischio multa si premura di aprire il portellone posteriore e di far intravedere il carrello, quello usato per caricare le bare».
L’arrivo nel parcheggio del locale ha permesso di sciogliere l’arcano. «Da un paio di giorni più di una persona diceva di vedere transitare in zona un carro funebre – dice lo chef Fiaschi –.La conferma l’abbiamo avuta quando quella vecchia Mercedes si è fermata nel parcheggio del ristorante. All’auto non manca proprio niente, sono state tolte solo le croci. Il guaio è che sono arrivati a sera e con il buio non abbiamo potuto fare delle foto ricordo».
Gli austriaci hanno svelato la loro passione senza alcun pudore. Armati di telefono cellulare hanno mostrato a Fiaschi e alla sua squadra l’auto che è stata rimpiazzata dal carro funebre: un mezzo dei pompieri, con tanto di sirene, anche quello recuperato sui canali di vendita dell’usato.
Manolo Morandini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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