Il dolore
Parrocchie del Cascinese vanno a conoscere il Papa
I pellegrini partiti da Marciana e San Benedetto a Settimo hanno partecipato all’udienza generale del pontefice durante il pellegrinaggio della diocesi
CASCINA. Una cinquantina di pellegrini in viaggio verso Roma. Per celebrare l’Anno della Fede e vedere da vicino Papa Francesco. Sono i fedeli delle parrocchie di Marciana e San Benedetto.
Ieri hanno partecipato all’udienza generale del pontefice nell’ambito del pellegrinaggio organizzato dalla diocesi di Pisa. Una gita spirituale nel cuore della cristianità. Dall’alba al tramonto, senza un attimo di sosta. Dopo la partenza alle 3.30 del mattino e l’udienza in piazza, alle 15 hanno assistito alla messa celebrata dall’Arcivescovo monsignor Giovanni Paolo Benotto dall’altare della cattedra della basilica di San Pietro. Un’emozione che val bene una levataccia nel cuore della notte. Per i fedeli pisani, ma anche per don Vivian Durrant, che ha concelebrato l’eucarestia insieme all’Arcivescovo. Il parroco di Marciana e San Benedetto era al suo secondo pellegrinaggio a Roma, dopo quello del giugno 2011 per la preghiera sulla tomba di Giovanni Paolo II dopo la sua beatificazione. Allora c’era stato il tempo di visitare i musei vaticani e la Cappella sistina. Questa volta il programma ruotava intorno all’udienza e alla messa del pomeriggio. «Siamo partiti di buon’ora per assicurarci un’ottima posizione in piazza San Pietro – racconta Don Vivian – anche all’udienza generale di ieri mattina infatti c’era tantissima gente». Circa 100mila fedeli da ogni parte d’Italia e del mondo. Una folla tracimata nella vicina piazza San Pio XII e in via della Conciliazione. L’entusiasmo popolare per Papa Francesco non accenna a spegnersi, a più di un mese dall’elezione. «Il nuovo pontefice ha influito sulla vita di molte persone – dice don Vivian – intorno a lui c’è molta partecipazione e curiosità. La gente lo sente vicino, sente viva la propria fede, e questa è una cosa positiva».
Anche se il pellegrinaggio della diocesi di Pisa non è stato una semplice visita al nuovo Papa. Ma un cammino pianificato ben prima del suo arrivo al soglio di Pietro. «Lo abbiamo organizzato in occasione dell’Anno della Fede, indetto dal Papa emerito Benedetto XVI l’11 ottobre 2012 fino al 24 novembre di quest’anno. Un gesto di conferma della nostra fede su cui abbiamo riflettuto nelle nostre preghiere. Anche sul pullman che ci portava a Roma».
E a poche settimane dal pellegrinaggio c’è stata l’elezione di Papa Francesco. «Infatti è stata anche una bella occasione per ascoltare le sue parole, che hanno confermato la sua umanità e spiritualità. Le preghiere per i giovani, per la pace nelle tante zone di conflitto e per noi pellegrini sono state davvero emozionanti».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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