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Pontedera

Maxi lavanderia la messa in marcia arriva a maggio

di Manolo Morandini
Maxi lavanderia la messa in marcia arriva a maggio

Ponsacco, il cantiere Sogesi è in fase di completamento A regime lo stabilimento potrà occupare 150 addetti

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PONSACCO. Il cestello è un lungo tunnel in acciaio. Arriva dalla Germania la maxi lavatrice che promette di far girare fino a 150 posti di lavoro nei capannoni che la Sogesi ha realizzato nella zona industriale delle Melorie,a Ponsacco. Il cantiere è in corso, ma la lavanderia industriale specializzata nei servizi per la sanità è prossima ad accendere i motori. Anni di attesa, poi il via all'investimento da oltre 15 milioni di euro per un impianto dove saranno lavati e sterilizzati dispositivi medici e biancheria per ospedali, cliniche, strutture alberghiere e termali. Dalla metà del prossimo mese partiranno le operazioni di collaudo dei macchinari.

La centrale di sterilizzazione è già stata ultimata. Il potenziale è capace di far fronte al fabbisogno di 30mila interventi chirurgici, con linee dedicate alla biancheria e altre agli strumentari. Nell'area del cantiere è un brulicare di mezzi e uomini. Si sta montando il tunnel di lavaggio in continua, il macchinario ha una capacità di lavare fino a 280 quintali di biancheria al giorno, lavorando su due turni. Per dare un termine di paragone, dalle strutture ospedaliere di Pisa la Sogesi riceve quotidianamente 60 quintali di biancheria che si occupa di lavare, sterilizzare e riconsegnare all'ospedale. In linea con la lavatrice si arriva alle macchine stiratrici, quattro quelle installate, di cui una automatica.

Al piano terra ci sono anche due lavatrici dedicate al lavaggio della biancheria di sala operatoria e degli indumenti da lavoro che sono direttamente collegate al piano superiore dove c'è la centrale di sterilizzazione. Un'attività che apre spazi di lavoro a manodopera specializzata nonostante alcune fasi siano automatizzate. Le opportunità occupazionali si sono aperte per operai, tecnici, esperti di manutenzione, logistica e organizzazione del lavoro. Per la centrale di sterilizzazione: infermieri, operatori tecnici di attività sanitarie, operatori socio sanitari. Da subito saranno una quarantina le persone selezionate e formate che troveranno impiego nella maxi lavanderia. Sogesi in Toscana ha contratti in essere con le strutture ospedaliere di Pisa e Massa, ma si candida a far fronte al fabbisogno di una domanda più vasta.

«In Toscana abbiamo già una mole di appalti significativa, su cui abbiamo basato la dimensione dell'investimento – afferma il vicepresidente Sogesi Giorgio Di Pietro –. Nello stabilimento verranno trasferite le lavorazioni che oggi vengono effettuate nelle altre quattro sedi di Sogesi, tre in Umbria e una a Bologna. Dopo il collaudo gradualmente entreremo a regime in estate». Che sottolinea l’avanguardia dei macchinari installati: «Sono di ultima generazione, sistemi di controllo ambientale e verifica di efficienza del processo, sistemi di gestione e rintracciabilità dei dispositivi medico-chirurgici che permettono di controllare i kit sterili di strumentario e di tessuto tecnico in ogni fase della loro utilizzazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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