Sicurezza
È festa con il vescovo per la chiesa restaurata
Montecalvoli, sabato alle 17 al taglio del nastro ci sarà anche il sindaco Turini Dopo 5 anni di chiusura e lavori per 350mila euro l’edificio riapre al culto
MONTECALVOLI. Nella domenica delle Palme la prima messa. Adesso la cerimonia d’inaugurazione per la chiesa parrocchiale dedicata ai santi Jacopo e Giorgio. Dopo quasi cinque anni di porte sbarrate, con i fedeli di Montecalvoli costretti a trasferirsi per il culto a valle, nel “tendone” posto nel parcheggio all’angolo fra via della Repubblica e via Lungomonte, sabato alle 17 il taglio del nastro ufficiale alla presenza del vescovo di San Miniato Fausto Tardelli e del sindaco di Santa Maria a Monte David Turini.
Un lungo periodo di fermo, in cui la vecchia Chiesa dei Santi Giorgio e Jacopo era stata chiusa per le pessime condizioni dello stabile, e in particolare del tetto. Poi lo scorso settembre sono iniziati i lavori di restauro e consolidamento.
Il parroco don Raimondo Gueli, insediatosi nella parrocchia di Montecalvoli nel 2006 si trovò subito ad avere a che fare con i pericoli dovuti alle infiltrazioni di acqua piovana dal tetto. «La chiesa purtroppo non era passata attraverso nessun lavoro di restauro dalla sua edificazione, avvenuta nella prima metà dell’Ottocento – spiega il parroco –. Effettuati alcuni accertamenti mi curai personalmente di fare alcuni piccoli lavori di conservazione, ma le molte crepe che vennero fuori dai sopralluoghi ci costrinsero a chiuderla. In quell’occasione approfittammo dell’enorme supporto che ci dette il Comune concedendoci l’uso del parcheggio di Montecalvoli Basso».
Oltre al tetto, che è stato completamente ricostruito, anche il campanile, altro punto debole della chiesa, è stato liberato dalle briglie dei cavi d’acciaio. Un complesso di lavori che ha richiesto un impegno finanzirio di 350mila euro.
Sabato sarà una festa. «Data l’importanza dei lavori si è deciso di sottolinearne la portata con una cerimonia pubblica – dice don Raimondo –, a cui saranno presenti i funzionari della Soprintendenza di Pisa ed i progettisti Silvia Lensi e Sergio Gronchi, che relazioneranno sugli interventi compiuti. Nell’occasione ringrazieremo la Cassa di risparmio di San Miniato per il prezioso contribuito di 30mila euro». A seguire, dopo la presentazione dei lavori di restauro la sera alle 21.30 il concerto della Corale St. Jacob’s Choir, ad ingresso libero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
