Il Tirreno

Pontedera

Ospitati dal Comune nell’hotel della consigliera

di Francesca Suggi
Ospitati dal Comune nell’hotel della consigliera

Il municipio dà i soldi ad Antonella Bassini che sta tenendo in vita la maggioranza «Condanniamo questa collaborazione, ci auguriamo sia un caso isolato»

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VOLTERRA. Magari sarà pure un “prezzaccio”. Di quelle offerte last minute da cogliere al volo. Ma l’ “affare” ha tutto un altro sapore se da una parte il committente è il Comune di Volterra e dall’altra, chi prende i soldi dei cittadini, è la consigliera-imprenditrice in ambito turistico Antonella Bassini, capogruppo di minoranza del Popolo per Volterra, di fatto ormai colei che con il suo voto tiene in vita la maggioranza che sostiene il sindaco Marco Buselli.

Nel mezzo c’è una delegazione polacca che nell’aprile scorso, con tutta probabilità in visita sul Colle, viene ospitata nell’hotel villa Porta all’Arco di proprietà, appunto, dell’amministratrice. Si tratta di cinque persone che pernottano nella struttura per due giorni (due camere singole e una tripla): 380 euro il conto finale.

Fattura che la consigliera Bassini indirizza al Comune, segreteria del sindaco, Piazza dei Priori 1, appunto.

Il 28 giugno, sempre dello scorso anno, scatta l’autorizzazione alla liquidazione della cifra, da parte del settore 1, servizi finanziari e tributari. La spesa va sotto la voce “Spese per organi istituzionali, prestazione di servizi”.

La consigliera incassa, nessuna cifra milionaria, ovviamente. Ma a porre la questione “opportunità politica” di questa scelta sono gli attivisti del gruppo Fratelli d’Italia, sezione Volterra.

«Premettiamo che non c’è niente di illegale in questa operazione – dicono dal quartier generale etrusco – ovviamente è una collaborazione che salta agli occhi, dal momento che da tempo, ormai Antonella Bassini invece di fare opposizione alla giunta Buselli, in realtà è colei che con il suo voto sempre a favore della maggioranza, la tiene in vita».

Si mette l’accento sul tipo di rapporti che questa fattura sembra determinare.

«Riteniamo politicamente e moralmente inadeguato che la giunta abbia rapporti lavorativi con la consigliera Bassini – rincarano – Si tratta di soldi pubblici che vanno a questa consigliera: noi ci chiediamo, se il sindaco avrà voglia di risponderci, in base a quali parametri è stato scelto l’hotel di Bassini». Fratelli d’Italia dice di aver fatto una breve indagine in altre strutture ricettive del territorio e di aver trovato tariffe anche più basse.

«Ci auguriamo che sia una collaborazione isolata, una parentesi spiacevole che non si ripeta in futuro».

Gli attivisti non mancano di guardarsi indietro: «Più volte siamo stati apostrofati di avere instaurato inciuci strani con il Pd, ovviamente chiacchiere e nessun fatto concreto, adesso ci chiediamo se gli inciuci, invece, non siano altri», chiudono dal gruppo Fratelli d’Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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