Sicurezza
Bilancio approvato l’assemblea Carismi archivia il 2012
Il rendiconto si chiude con un utile di 6,2 milioni di euro Bandini: «Puntiamo a connotarci come istituto regionale»
SAN MINIATO. «I primi mesi di quest’anno sono positivi e confermano il trend del 2012. Da gennaio abbiamo aperto mille nuovi conti corrente, la raccolta è cresciuta di 150 milioni di euro e gli impieghi di 30 milioni». A dare le misure del sentiero su cui corre la Cassa di risparmio di San Miniato è il vicedirettore generale Silvano Piacentini. Una quadro tracciato a margine dell’assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio 2012.
«I dati di questi primi mesi sono in linea con il nostro budget perciò guardiamo con fiducia al 2013 – afferma l’amministratore delegato Divo Gronchi –. Le incertezze dell’economia che incidono anche sul nostro lavoro, ma cercheremo di affrontarle al meglio».
I soci approvano i conti che segnano un utile netto di 6,2 milioni di euro.
C’è il rafforzamento del patrimonio della banca, «in progresso di 41 milioni di euro rispetto al 2011, oltre i 25 milioni legati all’aumento di capitale», dice il presidente Bandini. Che declina il dato nell’operatività della Cassa: «La raccolta totale nel 2012 ha raggiunto i 5 miliardi di euro facendo segnare un incremento del 7,6% mentre gli impieghi con la clientela sono saliti a 2,4 miliardi di euro con una crescita del 6%. Assume particolare rilevanza il dato relativo ai crediti erogati, +136 milioni di euro, in decisa controtendenza rispetto a quanto fatto registrare dal sistema bancario (-1,3%) e a conferma del ruolo fondamentale della Cassa, soprattutto in un periodo economico difficile, nel supportare le imprese e le famiglie del proprio territorio».
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