Il Tirreno

Pontedera

Riconoscimento Unesco più vicino: ora c’è il club

di Francesca Suggi
Riconoscimento Unesco più vicino: ora c’è il club

Colle patrimonio dell’umanità, prima tappa dell’iter per arrivare alla candidatura L’assessore Silvi: la procedura è lunga, ma questi sono i passi da dover fare

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VOLTERRA. Primo passo compiuto e il prestigioso riconoscimento si avvicina grazie al neo nato Comitato promotore club Unesco. Che parallelamente si porta avanti anche l’iter per la candidatura di Volterra a patrimonio dell’umanità.

Il percorso è lungo e complicato, ma il Colle fa sul serio e conquista la prima, decisiva, tappa, deliberata qualche giorno fa durante l’assemblea nazionale della Ficlu (Federazione italiana club Unesco).

Soddisfazione da parte di Lilia Silvi, assessore alla cultura e all’istruzione del Comune, che ha promosso e seguito il progetto fin dall’inizio.

«Uno degli obiettivi che Volterra deve perseguire è la propria candidatura al patrimonio Unesco, ma la procedura è lunga e quindi si andrà in là con i tempi – afferma l’assessore – nell'attesa mi è sembrato comunque importante che la nostra città fosse valorizzata secondo i principi che sono alla base dell'Unesco ed ecco l'impegno per creare un club che fosse specchio di quei principi sul nostro territorio. In questo percorso sono state determinanti la presidente del Club di Pisa, Franca Fascetti e la presidente nazionale Ficlu, Maria Luisa Stringa, che mi hanno supportata con consigli ed indicazioni utili ad attivare  anzitutto un Comitato promotore di 10/12 persone che rispecchiassero alcune delle realtà di Volterra».

Il club Unesco di Volterra  sarà ufficialmente riconosciuto dopo  un anno di “apprendistato”  e previa verifica dell’attuazione del programma.

Il neo presidente del Comitato l’avvocato Flavio Nuti spiega le finalità e gli obiettivi. «Il riconoscimento del comitato promotore del club Unesco Volterra, da parte della federazione Italiana Ficlu, è stato il passo necessario e decisivo all’iter di  riconoscimento ufficiale del club a livello nazionale ed è il coronamento di quel percorso che ha portato al riconoscimento di questi giorni di Volterra come “Città” d’Italia con una toccante cerimonia innanzi alle autorità ed i sindaci della Provincia. Quindi lo scopo del club – sottolinea il presidente - è quello di promuovere e diffondere gli obiettivi e gli ideali dell'Unesco, traducendoli in azioni concrete sul territorio, favorendo il dialogo per la comprensione internazionale nei campi di interesse prioritario come l’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione».

Una riflessione sul programma che il Comitato si è dato per il primo anno. «Toccherà i temi dell’arte, della cultura e della pace – conclude Nuti - con la realizzazione a fine anno di una importante mostra dal titolo “senza atomica” per sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini  sulla necessità della eliminazione definitiva  di ogni arma nucleare»

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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