Sicurezza
Se ne va l’imprenditore che amava l’arte e la pelle
Deceduto a 83 anni Mario Marianelli: è stato tra i fondatori dell’associazione dei conciatori. Il suo verbo era diversificare, la sua passione la scultura
SANTA CROCE. Addio a Mario Marianelli, grande amante dell’arte. E’ venuto a mancare nella notte, e la notizia ha suscitato enorme cordoglio; anche se da qualche tempo girava voce che le sue condizioni di salute si erano aggravate. Le esequie funebri verranno celebrate oggi alle 16, partendo a piedi dall’abitazione in via Verdi, per la vicina chiesa della Collegiata.
La salma riposerà nella cappella di famiglia al cimitero di Santa Croce. Viene a mancare all’affetto di fratelli, sorelle, nipoti, dipendenti, amici e parenti tutti.
Mario Marianelli, anche con il fratello Manrico, ha fondato un impero. Ha iniziato come conciatore, in una azienda a metà strada tra Santa Croce e Fucecchio, dove recentemente sono tornati. Mario è uno dei 10 imprenditori che ha fondato nel 1976 l’associazione conciatori. Insieme a Galileo Bertelli, Carisio Barontini, Mario Caponi, Giulio Duranti, Pietro Fantozzi, Ruffo Grossi, Ivo Nuti e Franco Rinaldi. Ma il salto di qualità l’ha fatto con la pelletteria Marianelli, a Fucecchio il località Botteghe, con produzione di borse e accessori con marchio proprio e per brand prestigiosi, per mezzo secolo, e anche con uno spaccio interno. Azienda che poi, per sopraggiunte ragioni di età, invece di chiuderla ha lasciato ai dipendenti. Economicamente ha sempre investito in buone occasioni, con un fiuto degli affari che lasciava tutti sbalorditi. La sua parola d’ordine, era “diversificare”. L’industriale conciario/pellettiere Mario Marianelli, ci è riuscito. Alla fine degli anni Novanta acquistò il complesso del dancing Don Carlos a Chiesina Uzzanese, con annessi il ristorante Il Trenino, il motel Parco delle Rose, le quattro piscine e i fondi commerciali. Già possedeva anche l’hotel Continental a Tirrenia e il vicino bagno Mary, l’albergo Villa Kinsica a Pisa, e in parte il Centro Congressi Versilia Holidays di Forte dei Marmi. «Come disse il conte Bocca, uno dei più grandi industriali conciari italiani quando acquistò una catena di alberghi, fa bene ad un certo punto nella vita cambiare pelle”, raccontava con soddisfazione Marianelli. Tra le ultime operazioni, era anche socio nella realizzazione del porto a Boccadarno di Marina di Pisa. Grande appassionato d’arte ha reso uniche varie sue proprietà con installazioni artistiche di pregio. Era amico del defunto scultore William McEcheran, un artista di fama mondiale venuto ad abitare in zona. Ovunque c’è una proprietà Marianelli, anche i primi magazzini in zona Padule, installa opere d’arte, stavolta del tedesco Christopher Klein. A Santa Croce, presso il centro commerciale Lidl c’è attualmente una colossale statua in marmo bianco che non passa inosservata, all’esterno del centro direzionale “torre Marianelli”. E persino nel giardino dell’abitazione, da dove oggi muoverà il corteo funebre, c’è una statua di gran pregio.
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