Attenzione
Progetto per ridurre le emissioni
Presentato dalla scuola Sant’Anna, sarà realizzato da un’azienda pontederese: la West System
PONTEDERA. Il progetto è ambizioso:riguarda la riduzione delle emissioni dei gas serra in agricoltura. C’è un obiettivo che la Toscana deve raggiungere. Entro il 2020 le emissioni devono essere ridotte di un quinto rispetto ai valori registrati nel 1990.
E l’agricoltura, che a livello nazionale produrre il 7 per cento delle emissioni complessive, può dare il suo contributo, riducendo gas inquinanti come anidride carbonica, metano e, in particolare il protossido d’azoto.
Nasce da queste premesse un progetto che si chiama Ipnoa, acronimo inglese che sta proprio per riduzione delle emissioni di gas dall’agricoltura.
Un progetto che la Regione Toscana ha messo in campo con la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, l’Inra, l’istituto nazionale di ricerche agronomiche e una azienda di Pontedera, la West System. Un’azienda nata nel 1988 con l’intento di occuparsi delle tecnologie emergenti nel settore dell’elettronica applicata in molteplici campi con particolare riferimento a quelli delle scienze geologiche e ambientali.
La West System opera a livello globale sia nella fornitura di servizi di consulenza ambientale che nella progettazione e realizzazione di strumentazione.
Il gruppo ha ricevuto un finanziamento nell’ambito del programma europeo "Life+" per avviare il progetto “Ipnoa”
In termini di impatto ambientale, l'importanza del progetto è rilevante: le attività agricole sono corresponsabili dell'emissione dei tre più importanti gas serra, anidride carbonica, metano, protossido di azoto .
In particolare, il 70 per cento delle emissioni di protossido di azoto in Italia arrivano dal settore agricolo, in particolar modo per effetto delle fertilizzazioni azotate.
Il progetto è stato illustrato nei dettagli scientifici ieri mattina alla Scuola Sant’Anna.
Prevede lo sviluppo da parte della coordinatrice, la pontederese West Systems di due prototipi per misurare i flussi di protossido di azoto dai suoli agricoli, validati attraverso il confronto con strumenti ad elevata sensibilità presso Inra, in Francia, e durante la campagna di comparazione promossa nell'ambito di alcuni progetti europei. L'Istituto di scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna si occuperà della realizzazione di prove agronomiche sperimentali presso il Centro di ricerche agroambientali "Enrico Avanzi" di Pisa e al Centro per il collaudo e trasferimento delle innovazioni della Regione Toscana di Cesa (Arezzo) e del monitoraggio dei flussi di gas serra per identificare le migliori pratiche per ridurre le emissioni di protossido di azoto sulle principali colture erbacee toscane.
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