Il dolore
«Ora andremo a farci sentire a Pisa»
La rabbia dei residenti nell’assemblea nella chiesa della Misericordia: siamo isolati da 2 mesi e non sappiamo fino a quando
MONTECALVOLI. La piccola chiesa della Misericordia di Montecalvoli, per una sera utilizzata come auditorium e discutere di un problema che sta a cuore alla piccola comunità, non basta a contenere i cittadini arrivati all’assemblea promossa dalla Confcommercio. All’ordine del giorno i molteplici disagi causati dalla chiusura al traffico della provinciale Francesca, all’altezza del Ponte alla Navetta, in corrispondenza di una vasta frana. Gli animi sono accesi anche se il luogo consiglia prudenza nel linguaggio. Nei cittadini c’è una grande preoccupazione: da quasi due mesi la strada è chiusa e non sembra che ci sia un’idea chiara su come procedere per mettere in sicurezza la collina che in parte è di proprietà privata. Ci sono attività, a cominciare dai distributori di benzina, che rischiano la chiusura. Bar e ristoranti (sia dalla parte di Calcinaia che a Montecalvoli) hanno visto dimezzare il lavoro. Molte le critiche indirizzate alla Provincia ma anche alle amministrazioni comunali di Calcinaia e Santa Maria a Monte che, secondo i cittadini, non si sarebbero attivate abbastanza - «sono latitanti», dice un residente - per informare i cittadini e, soprattutto, per risolvere il problema. «Mi piacerebbe che fossero intervenuti a questa riunione i rappresentanti dei due Comuni», aggiunge David Benvenuti. Facile l’ironia: «Avranno trovato la strada chiusa...».
«La cosa che più dispiace è la mancanza di informazione: non sappiamo quando o dopo quali interventi la strada sarà riaperta», si lamentano a più riprese i cittadini.
Alessandro Tantussi rinnova la proposta, salvo «verifica circa la fattibilità tecnica, la proposta di deviare il traffico (almeno a senso unico alternato) sul resede della ex cava di rena» situata all’altezza della frana principale. Torna l’ipotesi di un class action, una causa civile, per mettere con le spalle al muro la Provincia e costringerla a prendere decisioni in tempi rapidi.
Alla fine, su proposta del rappresentante dei commercianti, Sandro Cini di Confcommercio, viene deciso di chiedere al presidente della Provincia un incontro urgente con la partecipazione di una rappresentanza dei residenti oltre ai sindaci di Calcinaia e di Montecalvoli. Sarà questa l’occasione per tornare a chiedere quali sono le soluzioni che la Provincia intende mettere in campo, quali sono i tempi e quali sono le modalità dell'intervento. Silvano Melani, consigliere provinciale e comunale, è convinto che la Provincia possa trovare le risorse: si parla di un intervento da due milioni di euro. «In consiglio comunale – dice – chiederò al sindaco cosa intende fare per ripristinare la viabilità. I cittadini, qualora non venisse fissato un incontro a breve termine o non fossero soddisfacenti le risposte ottenute a seguito dell'incontro, sono pronti a mettere in atto azioni di protesta anche clamorose come quella di bloccare il traffico al Ponte alla Navetta.
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