Il Tirreno

Pontedera

L’ALTERNATIVA

«Mettiamo una tettoia a quel tratto di strada»

«Mettiamo una tettoia a quel tratto di strada»

MONTECALVOLI. Anche se l’assessore comunale Enrico Mazzinghi non è intervenuto all’assemblea organizzata da cittadini e commercianti alla fine dell’incontro si è confrontato con i cittadini, fuori...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECALVOLI. Anche se l’assessore comunale Enrico Mazzinghi non è intervenuto all’assemblea organizzata da cittadini e commercianti alla fine dell’incontro si è confrontato con i cittadini, fuori dalla chiesetta della Misericordia. Molti quando hanno visto l’assessore gli hanno chiesto spiegazioni e soprattutto notizie dell’incontro avuto in prefettura.

Alla riunione a Pisa c’erano tutti i sindaci della provincia di Pisa, il presidente della Provincia. È stato affrontato l'annoso problema delle numerose frane disseminate su tutto il territorio. In questa sede il Comune di Santa Maria a Monte ha presentato una proposta alternativa per mettere in sicurezza la frana del ponte alla Navetta e riaprire così la provinciale Francesca, nel tratto che interessa i territori di Calcinaia e Santa Maria a Monte, in tempi rapidi.

Il sindaco David Turini e l'assessore ai lavori pubblici Mazzinghi hanno infatti proposto di realizzare una galleria «con strutture scatolari prefabbricate o gettate in opera», ha spiegato Mazzinghi ai cittadini. Ciò permetterebbe la messa in sicurezza della strada con un impiego di risorse sicuramente inferiori rispetto ai 2 milioni di euro prospettati dalla Provincia per la messa in sicurezza del versante. Soldi che in questo momento non ci sono. Il rischio è che la strada resti chiusa per mesi.

«Le risorse poi verrebbero impiegate in maniera più appropriata e su un bene di proprietà pubblica – ha ripetuto Mazzinghi – il privato metterà in sicurezza la parte che gli compete». Insomma, Santa Maria a Monte è convinta che il privato debba pagare almeno in parte i lavori di messa in sicurezza della strada. Il contenzioso sembra inevitabile in quanto il privato sostiene che i lavori finora eseguiti dalla Provincia sulla collina non hanno fatto altre che peggiorare la situazione.

«Con questa soluzione, che metterebbe al riparo la strada anche da nuovi smottamenti e sarebbe realizzabile in tempi rapidi, inoltre si consentirebbe al privato di intervenire sul versante secondo i tempi che gli sono più congeniali» è stato spiegato. La Provincia di Pisa si è dimostrata disponibile a vagliare il progetto.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa