Il Tirreno

Pontedera

Emergenza cimiteri Saline saturo a fine anno

di Francesca Suggi
Emergenza cimiteri Saline saturo a fine anno

Il sindaco fa il punto su spazi e sepolture: sul Colle posti fino a marzo 2014 «Lavori al vecchio cimitero urbano, prime aree disponibili tra due anni»

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VOLTERRA. Esumare e “ritoccare” non basta. Al bisogno di nuove sepolture, il Colle risponde con un quadro tutt’altro che roseo con Saline che a fine anno chiuderà i cancelli alle salme, mentre nel cimitero di Volterra la capienza massima sarà toccata a fine marzo 2014. È direttamente il sindaco di Volterra, Marco Buselli, a tracciare la mappa del “come” e “dove” si potranno piangere i futuri propri cari.

«La questione della programmazione deve fare i conti con la capacotà di spesa, che proprio negli ultimi anni, è stata messa a dura prova dai governi, che hanno ridotto a più riprese, i trasferimenti», premette il primo cittadino. Un modo per giustificare l’effetto pressoché inesistente dei 7 milioni di euro di investimenti per i cimiteri, annunciati proprio in sede di consiglio comunale nel giugno scorso, dall’assessore Paolo Moschi, durante la presentazione del suo piano triennale delle opere pubbliche. «Secondo le stime dei funzionari, le disponibilità di sepolture nel cimitero di Volterra, una volta terminate le esumazioni previste per quest’anno, porteranno 146 tombe in più: di questi ad oggi ne sono fruibili 118, 14 ottenuti da una diversa impostazione delle file, il numero pare sufficiente fino al marzo 2014». Esumazioni previste, per quest’anno, anche nel cimitero cosiddetto vecchio, che porteranno ad una disponibilità teorica di 57 tombe, subordinati al completo rifacimento dei quadri d’inumazione e alla realizzazione ex novo di tutti i sottoservizi e delle opere di viabilità, tanto pedonale, quanto di servizio». Buselli dà una data. «Difficilmente le nuove sepolture ricadenti nel vecchio cimitero saranno disponibili prima dell’inizio del 2015, a causa della precedente impostazione dell’attività inumatoria, ante 2010», precisa. Più volte Buselli critica il passato: «Su questa tematica si sono registrate molte mancanze, anche a livello di termini di legge e che richiede un lavoro organico e complesso». Uno sguardo ai cimiteri di frazione, Buselli di una situazione non più di emergenza (43 esumazioni previste quest’anno). Ma restano critiche, come dice lui, le condizioni di San Cipriano e soprattutto quelle di Saline, già travolto da dissesti, crepe e crolli. «A Saline – sottolinea – nonostante l’intervento del 2012 con cui abbiamo ottenuto 27 posti nuovi e le 14 previste inumazioni di questa estate, si potrà arrivare a soddisfare le richieste fino a fine anno, difficilmente oltre». E motiva: «Il dimensionamento di quel campo appare palesemente insufficiente per poter garantire la turnazione ventennale delle salme ». Buselli elenca tutte le migliorie apportate nel camposanto di Saline, con il ripristino di una parete caduta nella cappella centrale, coperture. «L’ampliamento di Saline non è stato inserito nella variante per problemi di compatibilità con il piano strutturale», aggiunge.Quello di Volterra, invece, è inserito nel cronoprogramma di ampliamento.

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DEL SINDACO BUSELLI

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