Il Tirreno

Pontedera

I RIFIUTI INDUSTRIALI

«La Ecofor proponga un progetto innovativo»

«La Ecofor proponga un progetto innovativo»

PONTEDERA. «Chimiamola con il suo nome, la Tares è una stangata». Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi on ha mezzi termini. «Lo è per i cittadini e per le aziende – prosegue – ed è un’imposta...

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PONTEDERA. «Chimiamola con il suo nome, la Tares è una stangata». Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi on ha mezzi termini. «Lo è per i cittadini e per le aziende – prosegue – ed è un’imposta statale. A noi enti locali, come per l’Imu, ci fanno fare da esattori. L’aumento dei 30 centesimi a metro quadrato, previsto dal governo, farà lievitare del 20-25 per cento le bollette. E in alcuni casi, anche oltre questa percentuale. Ecco perché noi, come Comune, abbiamo deciso di rinunciare ad aumentare la parte che avremmo incassato, quei dieci centesimi a metro quadrato che avremmo potuto far gravare sulle superfici tassabili, per incassare un po’ di soldi. Ci rinunciamo. La nostra è una scelta diversa, che purtroppo, ci porta a non poter approvare ancora il bilancio».

Millozzi, punta il dito sulla questione dei rifiuti industriali. «La vicenda del dissociatore molecolare – dice – è chiusa definitivamente. E l’amministrazione, nel percorso che ha portato alla archiviazione del progetto, ha avuto un ruolo attivo, anche sotto la spinta dei cittadini, dei comitati. Nonostante questo, noi manteniamo alcuni punti fermi: l’ampliamento della discarica ha mantenuto gli stessi parametri e puntiamo alla riduzione annua dei rifiuti industriali».

Sul tema dei rifiuti industriali (che sono 4 volte quelli urbani, come quantità) il percorso per trovare alternative, sembra arenato. «Avevamo detto di battere altre strade – prosegue Millozzi – Mi aspetto questo dalla azienda, un cambio di passo».

Il messaggio che i l sindaco rivolge alla Ecofor è chiaro: «Devono presentarmi un piano – dice Millozzi : che abbia due obiettivi: ridurre i rifiuti in discarica e trovare tecnologie impiantistiche per lavorare ulteriormente sui rifiuti in discarica. Sia chiaro, è finita l’era dei buchi nel terreno. Credo che sia arrivato il momento di pensare a nuove soluzioni. E mi aspetto che l’azienda venga a fare delle proposte prima della conclusione della legislatura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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