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Pontedera

I bambini ballano con Bobo Rondelli

I bambini ballano con Bobo Rondelli

Il cantautore livornese e la sua band si sono esibiti al Lotti insieme ai clown dottori

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PONTEDERA. La magia dei sorrisi dei bambini che si sono lasciati trascinare dai ritmi e dalla musica di Bobo Rondelli e della sua band. Una festa per i piccoli pazienti del reparto di pediatria dell’ospedale di Pontedera. Un momento atteso dai tanti volontari che si spendono ogni giorno per regalare un sorriso a bambini. L’occasione per questo mini-concerto - il cantautore livornese è riuscito a conquistare i bambini - è stata quella del rinnovo della convenzione con i clown dottori. Nonostante le ridotte risorse destinate alla sanità, è stato infatti possibile rinnovare la convenzione con i dottori clown che da anni operano all’interno della pediatria.

I risultati ottenuti sono stati la motivazione per decidere di non perdere un servizio tanto importante, così 1’Avipp (Associazione volontari per l’infanzia pediatri di Pontedera), la società della salute della Valdera e l’Asl 5 hanno unito le forze ed hanno trovato i fondi necessari per sostenere i dottori clown.

La cooperativa “Ridere per vivere” nasce nel 2004 e porta avanti da anni progetti di clown-terapia in Toscana, tanto negli ospedali quanto nelle scuole, in centri per disabili ed in residenze per anziani.

I suoi clown dottori lavorano nella clinica pediatrica dell’ospedale Santa Chiara, nel reparto di pediatria dell’ospedale Lotti di Pontedera e nel reparto pediatrico dell’ospedale Campo di Marte di Lucca.

I clown dottori operano per rendere migliore la qualità della degenza dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici (o nei day hospital), per facilitarne le cure e, puntando all’ottimizzazione relazionale delle risorse coinvolte, facendo dell’intero reparto l’obiettivo del proprio intervento terapeutico. Loro compito è infatti sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle paure, far esprimere, gestendole, la rabbia, l’ansia, la paura e l’angoscia, regalando al bambino (ed ai genitori che lo assistono) la gioia e la positività del riso e del divertimento. L’Avipp, che finanzia il servizio con 14mila euro, è nata per volontà di alcune infermiere che hanno prestato la loro attività nel reparto pediatrico di Pontedera.

«Siamo contenti anche come società della salute – ha detto Simone Millozzi, sindaco di Pontedera e presidente della società della salute – di avere rinnovato la convenzione.

L’attività dei medici clown è importante per stabilire un rapporto e dare un sorriso ai bambini che soffrono. Anche se le risorse sono sempre di meno la società della salute ha finanziato il servizio con 8.500 euro. E il nostro augurio è quello di andare avanti con questo progetto».(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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