Proteste
Fusione, il consiglio comunale di Crespina dice sì
Dopo l’ok anche di Lorenzana, nei due Comuni passa la richiesta di referendum alla Regione Toscana: a settembre i cittadini saranno chiamati a dire la loro
Maggioranza e minoranza insieme. A Crespina passa all’unanimità la mozione di fusione e il consiglio comunale delle civette dà il mandato al sindaco Thomas D’Addona in quota Pd, di richiedere alla Regione Toscana, insieme a Lorenzana, in tempi stretti, di avviare ufficialmente un percorso di fusione. Che porterà, con tutta probabilità a settembre, al referendum nei due territori e i cittadini saranno direttamente chiamati a decidere se “convolare a nozze” con il vicino paese, oppure no.
Anche a Lorenzana, guidato da una lista civica di centro destra con a capo il primo cittadino Gianluca Catarzi, lunedì sera, passa la stessa mozione dal consiglio. A colpi di maggioranza, pero’, con il voto contrario della minoranza Pd.
Il percorso è ufficialmente avviato quindi, con la garanzia che se le due comunità diranno sì al referendum, arriveranno nelle casse del nuovo Comune (che si chiamerà Crepina–Lorenzana) una pioggia di agevolazioni: 500mila euro l’anno di contributi regionale per 5 anni che fanno 2 milioni e mezzo di euro, 3 anni di esenzione dal patto di stabilità e una maggiorazione del 20% sui trasferimenti erariali per 10 anni
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