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Società partecipate in salute? Lo dice il bilancio consolidato

VOLTERRA. Asa, Santa Chiara, società Asv che gestisce la discarica di Buriano, Cpt. Tante società, tutte partecipate dal Comune di Volterra, ma qual’è il loro stato di salute? Se lo chiedono i...

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VOLTERRA. Asa, Santa Chiara, società Asv che gestisce la discarica di Buriano, Cpt. Tante società, tutte partecipate dal Comune di Volterra, ma qual’è il loro stato di salute? Se lo chiedono i consiglieri comunali di Volterra, e in particolare il gruppo di minoranza di Progetto Originario. «Non sappiamo neppure più quante volte, in questi ultimi 2 anni, abbiamo cercato di farci dire da sindaco e assessori lo stato di salute delle società partecipate e controllate dall’amministrazione», premettono dal gruppo che oggi, in consiglio comunale, alle 15, non mancheranno di trattare l’argomento nella seduta fiume da 22 punti all’ordine del giorno.

« Il caso più recente riguarda la nostra richiesta di aggiornamenti sull'enorme mutuo da 73,5 milioni di euro, che Asa contrasse con Monte dei Paschi Capital Services nel 2010. Soldi che in teoria avrebbero dovuto finanziare un cospicuo piano di investimenti su acquedotti, depuratori – e aggiungono – Però, vai a sapere quali investimenti sono stati compiuti nei primi due anni, cosa prevede il piano di rientro del debito e se questo viene rispettato. Non se ne sa più nulla. Se guardiamo sul sito web di Asa, il bilancio dell'azienda per il 2012 non risulta pubblicato e neppure una volta il sindaco ha informato in merito il Consiglio. Eppure il Comune è membro di Asa, società a maggioranza pubblica, e se quest'ultima andasse nei guai finanziariamente anche il nostro Comune sarebbe chiamato a risponderne attingendo alle proprie casse».

E arriva la proposta. «Per migliorare una situazione a dir poco opaca, abbiamo chiesto all'amministrazione di adottare già da quest'anno la stesura del bilancio in forma consolidata». L’adozione del bilancio consolidato, infatti, renderebbe visibili i risultati della gestione delle numerose società dei servizi pubblici sul territorio e introdurrebbe un elemento di trasparenza e di controllo assai incisivo sul fenomeno delle partecipazioni societarie. «Chiediamo al sindaco e alla giunta di adottare una forma di redazione del bilancio che evidenzi tutte le attività e passività interne ed esterne, gravanti effettivamente sulle finanze municipali».

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