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Pontedera

Serata alla scoperta del Tubone

Serata alla scoperta del Tubone

Laboratorio Valdarno giovedì spiegherà ai cittadini il progetto sulla depurazione

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SANTA CROCE. Un’occasione per capire e approfondire il progetto Tubone. Una serata di informazione, prima di tutto, su un tema che ancora rimane per molti sconosciuto o dai tratti confusi. È l’appuntamento organizzato per giovedì sera dalla nuova associazione “Laboratorio Valdarno”, con l’iniziativa denominata “Il Tubone, questo sconosciuto”, che sarà ospitata dalle 21,15 alla biblioteca di Ponte a Egola. «L’iniziativa rientra negli obiettivi dell’associazione – dice il presidente Giovanni Zanoboni - che si prefigge di informare i cittadini su argomenti più o meno complessi, anche confrontandosi con esperti».

L’illustrazione del progetto sarà tenuta dall’ingegner Massimiliano Poli, responsabile del gruppo di lavoro numero 2 di Laboratorio Valdarno (dedicata appunto alla depurazione) e dall’ingegner Andrea Cappelli, funzionario responsabile del progetto per l’Autorità idrica toscana. «La serata – precisa Zanoboni - è rivolta a tutti i cittadini che desiderano informarsi su un tema che riteniamo molto importante per il nostro territorio e sul quale la nostra associazione lavora da mesi». Un lavoro che coinvolge i temi portanti del comprensorio, e sul quale l’associazione traccia un primo bilancio. «Dalla nostra prima uscita pubblica a dicembre – prosegue il presidente - abbiamo constatato con piacere che i temi da noi illustrati, cioè formazione, qualità, burocrazia, depurazione e soprattutto una più efficace visione unitaria del distretto, sono stati oggetto di interventi, iniziative e anche di qualche piccola critica nei nostri confronti. Ci teniamo a ribadire che il nostro è un intento positivo e propositivo, per fornire un contributo in termini di proposte concrete, partendo sempre e comunque dall’ascolto di chi “sta in trincea”, e utilizzando le competenze e i contributi disponibili sul territorio».

Da qui l’appello nel segno dell’apertura: Laboratorio Valdarno, invita i cittadini, «e chiunque abbia interesse a capire e a dare una mano» dice Zanoboni, a prendere parte ad uno dei quattro gruppi di lavoro: “Innovazione e qualità”, “Depurazione”, “Aspetti istituzionali”, «Commercio, Turismo, Agricoltura», contattando l’associazione all’indirizzo laboratoriovaldarno@libero.it. (g.p.)

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