Il dolore
Pesce fresco nei poderi col servizio porta a porta
Clienti in aumento per l’iniziativa anti-crisi di un commerciante del Colle «Altrimenti avrei dovuto licenziare i dipendenti: amplieremo le consegne»
VOLTERRA. Un Peschereccio a quattro ruote che ogni giovedì garantisce pesce fresco ai poderi volterrani sparsi nella campagna etrusca. Una sorta di “porta a porta” al salmastro che diventa la ricetta anti crisi di Daniele Gazzarri, al timone delle due pescherie volterrane di via Ricciarelli e Borgo San Giusto.
Invece di piangersi addosso e licenziare i dipendenti, il commerciante 2 anni fa prova ad aguzzare l’ingegno. E a rilanciare l’attività con qualche servizio per far quadrare i conti sempre più risicati diventa l’obiettivo.
E la formula funziona: Montebradoni, Cerbaiola, Leccione, San Cipriano, Santa Vittoria, Mazzolla, Roncolla: un giorno a settimana il furgoncino passa e le cenette di mare sono garantite anche nelle frazioni più remote del territorio etrusco.
«Senza alcun problema – racconta la sua esperienza Gazzarri – posso dire che dal 2009 abbiamo avuto un calo importante del lavoro e da 7 dipendenti siamo passati a cinque: due anni fa poi mi sono messo a pensare a che cosa potevo fare per rilanciare la nostra attività e con due furgoncini abbiamo dato vita al porta a porta del pesce».
Due sono i mezzi acquistati dal commerciante: uno serve per andare di podere in podere e l’altro per fare i mercati in giro. «All’inizio per il porta a porta avevamo una trentina di clienti, ora sono esattamente raddoppiati: spesso le persone ci chiamano prima e ci fanno l’ordinazione, altrimenti aspettano il furgone carico di pesce fresco», continua. E il telefono squilla in continuazione (info 345 0386822).
Basta chiamare, mettersi d’accordo, ordinare: il mezzo di casa “Peschereccio” – il nome delle attività – arriva. Il giovedì, obviously, dalle 8 alle 15.
«Se non avessi inventato questo servizio che è l’unico in zona, sicuramente avrei dovuto licenziare altre persone», aggiunge da via Ricciarelli, dove fa orario continuato, mentre in Borgo San Giusto è aperto il venerdì e il sabato dalle 8 alle 13.30. Gazzarri è intenzionato ad espandere il servizio anche nel Pomarancino. «Chi fosse interessato e magari vive in uno dei borghi ci chiami», dice.
Intanto la vetrina che profuma di mare di via Ricciarelli si prepara a riprendere le degustazioni di pesce fresco low cost organizzate il sabato.
«Ricominceremo l’ultimo sabato di maggio, chi viene può mangiare qualunque cosa, ovviamente pesce fresco, a 14 euro. si tratta di una iniziative in collaborazione con il ristorante il Sacco Fiorentino di Volterra».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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