Il Tirreno

Pontedera

Il cordoglio

La serietà di chi si è fatto da sé, e lo choc degli imprenditori

SANTA CROCE SULL’ARNO. Mancini aveva taciuto ai familiari e agli amici più stretti le sue difficoltà. Abituato a mettere la faccia in tutto quello che faceva, a rispettare gli impegni, a farsi carico...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Mancini aveva taciuto ai familiari e agli amici più stretti le sue difficoltà. Abituato a mettere la faccia in tutto quello che faceva, a rispettare gli impegni, a farsi carico dei dipendenti. E per questo la notizie della sua morte ha squarciato la realtà di Santa Croce sull’Arno costretta a misurarsi con la crisi sempre di più, ogni giorno che passa. Un pensiero condiviso da tante persone. «Lo conoscevo bene, ho lavorato per lui e ora abito vicino alla sua azienda. Non posso non andare a salutarlo per l’ultima volta». Queste le parole di una conoscente tra le prime a stringersi vicino alla famiglia Mancini.

Un messaggio di condoglianze è stato espresso anche dall’associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno. «La serietà del nostro tessuto economico sta pagando un prezzo troppo alto per questa crisi», dice Roberto Giannoni, vicepresidente dell’associazione conciatori. E Mancini rappresentava proprio i valori dell’imprenditoria sana della nostra provincia. «Dobbiamo trovare una soluzione a questa crisi prima che si troppo tardi».

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