Sicurezza
Dice sì alla sua Yvonne e alla città che lo accolse
La favola multirazziale di Nansadi, ex profugo della Guinea, che ora vive in Olanda. Per sposarsi è voluto tornare a Santa Croce sull’Arno
SANTA CROCE SULL’ARNO. Lo sposo ha gli occhi attenti e insieme dubbiosi di chi non ha capito bene la domanda. Il sindaco fa cenno con la testa, e alla fine, nel silenzio sospeso della sala consiliare, arriva il fatidico sì.
Quello che sancisce la nuova vita del giovane Nansadi, uno dei profughi ospitati a Santa Croce per quasi un anno, che ha fatto ritorno nella cittadina del Cuoio per sposare Yvonne, olandese, conosciuta in quella che ormai è la sua nuova patria. Dall’Africa ai Paesi Bassi, in un percorso rocambolesco dall’inferno al paradiso, dalla guerra alla nuova vita passando per Santa Croce.
VIDEO Il sì di Yvonne e Nansadi
Presenti alla cerimonia, infatti, insieme ai parenti di Yvonne, anche gli amici santacrocesi del giovane sposo, tra cui gli operatori della cooperativa La Querce di Mamre, che ha gestito l’accoglienza dei profughi nel centro di ospitalità notturna di Santa Croce.
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