Sicurezza
Assistenza domiciliare, al via un progetto della Sds
È rivolto alle persone non autosufficienti che abitano nei Comuni del Valdarno L’erogazione delle prestazioni da giugno: ecco come presentare domanda
SAN MINIATO. La Società della Salute Valdarno Inferiore ha aderito al progetto Home Care Premium 2012, un’iniziativa dell’Inps - Gestione dipendenti Pubblici che finanzia progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare tramite il “Fondo Credito e attività sociali”, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della pubblica amministrazione in servizio. I progetti si rivolgono ai pensionati della pubblica Amministrazione appartenenti alle categorie dei cosiddetti né troppo poveri per accedere ai servizi pubblici, né troppo abbienti per poter sostenere economicamente interventi privati di assistenza. Questi progetti sono diretti agli iscritti all’Inps - Gestione Dipendenti Pubblici, dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione e ai loro familiari in condizione di non autosufficienza (adulti e anziani, minori e adulti disabili), residenti nei comuni di San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli Valdarno. La condizione di non autosufficienza sarà valutata in base al regolamento specifico del progetto, salvo il caso di disabili minori, laddove essa è esclusivamente rimandata all’accertamento di handicap come definito dalla Legge 104/92.
Il progetto ha la durata di un anno e l’erogazione delle prestazioni avrà inizio il primo giugno 2013 in base alle domande inoltrate dagli interessati ed accolte in ordine cronologico di presentazione a partire dalla fine di aprile 2013.
Nello specifico Home Care Premium 2012 si pone l’obiettivo di attuare e sostenere finanziariamente, nel corso del 2013, percorsi sostenibili che tengano conto del contesto nazionale attuale: risorse finanziarie limitate, crescita del bisogno a seguito dell’innalzamento di età della popolazione, evoluzione delle strutture familiari e sociali di base.
Tra i principali benefici previsti dal progetto vi sono: contributi economici all’attivazione del programma socio-assistenziale familiare, in relazione al bisogno ed alla capacità economica del nucleo familiare (Isee), erogati direttamente dall’Inps-gestione dipendenti pubblici; servizi di accompagnamento/trasporto; servizi di sollievo domiciliare, svolti da operatori o volontari; frequenza di centri diurni; installazione di ausili e domotica per ridurre lo stato di non autosufficienza. La domanda va presentata allo sportello sociale di informazione e consulenza familiare, in via Solferino n.11 a Castelfranco di Sotto, attivo a partire dalla fine di aprile 2013 fino a settembre 2014 dal lunedì al giovedì dalle 9-13.30 e il giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. Lo sportello è contattabile telefonicamente, nei giorni e negli orari indicati, al n. 0571 878264.
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