Sicurezza
Via Veneto, affitti più bassi e nuovi negozi che aprono
La strada nel quartiere Oltrera è già pronta per la prossima notte bianca «Quest’anno i commercianti che aderiscono sono più numerosi che in passato»
PONTEDERA. Qualche centinaia di euro in meno. Poche, ma che fanno, forse, la differenza per i commercianti pontederesi che ultimente hanno deciso di investire in via Veneto, nel quartiere Oltrera, Fuori Del Ponte.
Sono tre le nuove attività commerciali aperte in questi ultimi tempi. Nonostante la crisi qualcosa si muove, mentre nel cuore di Pontedera, invece, ci sono vie che soffrono dove le vetrine si stanno spegnendo con una velocità che fa rabbrividire, vedi via Palestro.
«Mentre nelle vie laterali del corso gli affitti vanno mediamente intorno ai 10 euro al metro quadro, il prezzo cala leggermente in via Veneto, la differenza non è molta ma di questi tempi si cerca qualsiasi tipo di risparmio», dice Riccardo Zingoni, dell’agenzia immobiliare Belfiore.
La vera differenza, comunque, quando si parla di affitti e di prezzi importanti, nonostante la crisi, è “solo” corso Matteotti. Nelle strade traverse, tipo via Roma, via Palestro, via Gotti i proprietari di tanti fondi in questo periodo giocano al ribasso.
«Un fondo di circa cinquanta metri quadri per esempio in via Roma e limitrofi si può aggirare intorno ai mille euro il mese, mentre nella zona di via Veneto si parla di circa 800 euro», fa la sua panoramica Paolo Turini dell’agenzia immobiliare Prisma di via Pisana.
E così dalla vivace via Veneto, non solo alcune vetrine tornano ad animare la zona, ma anche gli stessi commercianti della strada si uniscono più numerosi degli altri anni e già sono pronti per la prossima notte bianca del 22 giugno.
«Siamo ancora lontani all'appuntamento con la notte bianca di Pontedera, ma noi esercenti di via Vittorio Veneto siamo già pronti ad accogliere la folla che, come ogni anno, "invade" Pontedera», racconta il referente di strada per via Veneto Andrea Senesi, titolare de "Il caffè degli artisti".
Da musicista a barista: lui, insieme ai colleghi, hanno già pianificato tutte le iniziative e le attrazioni per intrattenere grandi e bambini.
«Durante la mia lunga esperienza musicale ed avendo suonato in tantissime feste in tutta Italia, ho capito che soltanto questa è la formula vincente: la musica dal vivo insieme alla ristorazione. Sono certo che questi due elementi, anche quest'anno, porteranno in via Veneto davvero tanta gente», continua.
L’attaccamento al quartiere, insieme alla voglia di rivalsa “per non mollare” rispetto alla crisi portano i protagonisti della via a reagire. E a mettersi in gioco, nonostante tutto.
«Sono davvero felice e metto tutto me stesso per organizzare qualcosa per la via, nella quale sono nato e dove vivo da sempre, ringrazio personalmente i miei colleghi-amici esercenti che quest'anno sono aumentati come numero di adesioni e si sono fatti in quattro trovando comunque le risorse economiche per far si che questo appuntamento si rinnovi e si consolidi sempre più», aggiunge.
Sono gli stessi commercianti a trovare anche la voglia di reagire grazie ai nuovi colleghi che hanno aperto sulla strada. «Le attività commerciali qua stanno aumentando con nuovi colleghi-amici che avevano i loro negozi in altre città e hanno valutato, visto e capito le potenzialità di questa strada e si sono decisi ad aprire qui la propria attività». È esattamente quello che vorrebbero anche i commercianti di via Roma e di via Palestro. Quelli che restano, in una via che da tempo lamenta la mancanza di attenzione da parte del Comune, sia da un punto di vista di iniziative, che da quello dell’arredo urbano.
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