La manifestazione
Quasi unanime l’addio della giunta
Santa Maria a Monte: degli assessori uscenti solo Memmini sta valutando di restare a disposizione dopo le elezioni
SANTA MARIA A MONTE. Il sindaco e gli assessori che salutano i giornalisti al termine della conferenza stampa di fine mandato e Antonio Torrini, vincitore delle primarie del centrosinistra e prossimo candidato a sindaco, che varca l’ingresso degli uffici con indosso un piumino verde speranza. Una scena non preparata, assolutamente frutto della coincidenza, che però non può non catalizzare l’attenzione dei presenti. Prove generali di un passaggio di consegne? Pd e Sel, ovviamente, ci sperano, ma a Santa Maria a Monte la partita elettorale dei prossimi 26 e 27 maggio è tutta da giocare e la storia politica del paese della patata insegna che sarebbe un errore dare qualcosa per scontato.
Una certezza, però, c’è già e si tratta del fatto che sei settimi della giunta uscente hanno deciso di chiudere con il municipio, non intendendo puntare ad una nuova esperienza di tipo amministrativo. Il sindaco David Turini ha deciso da tempo: lo confessò in un’intervista al Tirreno e disse di voler tornare a fare l’architetto; l’assessore al bilancio Alessandra Biondi sostiene di essere rimasta «profondamente delusa dalla politica degli ultimi anni» e di «voler umilmente fare un passo indietro»; l’assessore alla cultura e alla scuola Cristina Falleri dice: «Ho agito e operato con un grande spirito di servizio, ma la mia esperienza amministrativa termina qui»; fanno eco rispettivamente gli assessori all’ambiente Raffaello Corsi e all’urbanistica Andrea Luschi: «Penso sia giusto il passo indietro, non sarò della prossima partita», «Il mio percorso finisce qui, c’è bisogno di ricambio». Si allontana, forse non a caso, dalla stanza il vicesindaco Silvia Memmini, che con ogni probabilità sarà l’unica della giunta uscente a scendere in campo anche per le prossime elezioni affiancando concretamente il prossimo candidato Torrini. Per lei parla il sindaco Turini: «Deciderà proprio in questi giorni, non è affatto esclusa la sua presenza in lista o nella prossima giunta nel caso in cui Torrini vincessse». Tornando agli addii, l’assessore ai lavori pubblici Enrico Mazzinghi si congeda addirittura con una poesia: «Dopo vent’anni di amministrazione mi ritiro. Ora vanno di moda i giovani. Vorrà dire che tornerò quando l’era dei giovani sarà esaurita. Mi viene in mente un passo del poeta greco Costantino Kavafis, “Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze”».
I maligni e i profanatori di versi potrebbero subito obiettare che a Itaca Mazzinghi ha trovato pure un avviso di garanzia. Quello che la Guardia di Finanza ha recapitato anche al sindaco e agli altri membri della giunta in merito alle indagini sulla consulenza esterna affidata per due anni all’ex dirigente comunale (in pensione dal primo gennaio 2012) Massimo Gennai. Un evento che primo cittadino e assessori esorcizzano con ironia e sdrammatizzano («Siamo agli sgoccioli della legislatura – ha detto il sindaco Turini in apertura di conferenza stampa –, d’ora in poi ci dedicheremo al tribunale»), ma che in realtà non può non pesare sul bilancio di fine mandato, a proposito del quale vengono, giustamente, messi in evidenza alcuni risultati importanti per tutta la collettività, a partire dal fatto che Turini e collaboratori lasciano a chi verrà un Comune coi conti in ordine, con numerosi parametri di virtuosità riconosciuti e con un fondo cassa di quasi tre milioni di liquidità.
Da segnalare, inoltre, il potenziamento delle biblioteche, la ristrutturazione del teatro, il completamento del parco archeologico (l’inaugurazione è in programma il 18 maggio), la raccolta rifiuti porta a porta con gli asini-spazzini, il ruolo centrale affidato all’Informagiovani, il risanamento dell’acquedotto, l’adeguamento degli edifici scolastici, il nuovo piano strutturale, il piano attuativo per la riqualificazione del centro storico, il Pip di Ponticelli e la valorizzazione dei percorsi naturalistici.
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