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«Calcinaia unita con Pontedera»
Fusioni dei Comuni, la proposta del consigliere regionale Pd Ferrucci: «Il passo successivo?Avere deleghe provinciali»
PONTEDERA. La geografia della politica territoriale sta cambiando. Deve cambiare, per razionalizzare i costi e le risorse. In Valdera, un primo passo, quasi primordiale, era stato fatto dall’Alta Valdera, in forma di Consorzio. Poi, con l’Unione, si è percorsa un’altra fetta di strada, nella stessa direzione. Adesso, con le fusioni in atto o annunciate, si aggiunge un altro tassello a questa trasformazione. La proposta lanciata nei giorni scorsi dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi (chiedere, pensando alla abolizione delle province, che alcune deleghe, oggi di competenza provinciale, siano assegnate all’Unione) trova già sostenitori. Ivan Ferrucci, consigliere regionale del Pd, è esplicito, sulla questione: «Quella delle fusioni tra Comuni, è una scelta – continua Ferrucci – che apre concretamente una fase politica istituzionale nuova per rafforzare l’Unione dei comuni accelerando il processo di associazione dei servizi che dovrà arrivare, a mio avviso, fino alla costituzione di un'unica pianta organica del personale, e al tempo stesso creando le condizioni per aprire un confronto con la Regione per avere dopo lo scioglimento delle province, le funzioni adesso a loro assegnate. Sono quindi d’accordo con la posizione espressa dal sindaco di Pontedera e mi adopererò perché tale obiettivo si concretizzi».
Intanto la discussione è aperta per la fusione tra Lari e Casciana Terme. E sull’altro versante, si parla dell’unione tra Crespina e Lorenzana, ai quali, adesso, fa “capolino” anche Fauglia. Legato alla fusione, ci sono ingenti risorse che vengono messe a disposizione per tali progetti ai comuni che decidono di fondersi. «E proprio in virtù di questo – spiega Ivan Ferrucci – è opportuno che sui apra una riflessione anche negli altri comuni che compongono l’Unione della Valdera. E, come ho avuto già modo di esplicitare pubblicamente, anche per la stessa fusione dei comuni di Calcinaia e Pontedera, pur trattandosi di altre dimensioni, sarebbe necessario aprire una discussione di merito. Penso che la fusione tra il comune di Casciana Terme e quello di Lari sarebbe molto positiva perché si andrebbe nella direzione giusta per avere un sistema istituzionale locale che punti ad avere minor costi della pubblica amministrazione mantenendo i servizi ai cittadini».
I vantaggi per i cittadini sono evidenti. «Se pensiamo che la fusione di due comuni, come Lari e Casciana Terme, porterà oltre 7 milioni di euro di risorse nei prossimi 10 anni, quante potrebbero essere le risorse per due comuni come Pontedera e Calcinaia?» Si domanda il consigliere regionale Pd. «Si andrebbe a costituire un comune di almeno 40 mila abitanti – conclude Ferrucci –si raggiungerebbe anche l’obbiettivo di avere una dimensione di scala ottimale nella programmazione dei servizi, così come ha dichiarato il presidente regionale Irpet che la individua in quella di un comune con almeno 20mila abitanti».
Emilio Chiorazzo
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